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    “Don Chisciotte” Ficcadenti: un uomo tutto d’un pezzo

    ficcadenti1lugCom'è noto la Reggina, ieri sera, è stata sepolta dalle pallonate della Juventus, in quel di Torino: risultato finale 4-0. Una goleada che non lascia scampo a giustificazioni e/o interpretazioni tecniche.

    Gli amaranto sono stati in balia di un avversario che di eccezionale aveva solo il blasone; sono passate solo poche ore e non occorre ricordare che la Juventus si sia schierata in campo con elementi quali


    Legrottaglie (andato anche in gol), Birindelli, Molinaro: giocatori assolutamente normali, non di certo delle stelle di primo piano. Insomma, a Torino si poteva e si può perdere, ma non di certo con proporzioni così larghe, sia dal punto di vista del risultato che del gioco espresso. Tralasciando un tiro da venticinque metri di Amoruso, nella prima frazione di gioco, la Reggina non è riuscita a costruire una palla gol, che sia una.

    In tutto questo continua la sfida di mister Massimo Ficcadenti.

    Continuare a lasciare in panchina Cozza, l'uomo che, insieme ad Amoruso, può offrire il tasso tecnico più elevato di tutta la rosa, sarebbe masochistico. Preferire a Cozza ragazzi giovani ma acerbi come Missiroli, Ceravolo e Montiel, o giocatori meno giovani, ma altrettanto acerbi come Joelson, sarebbe inoltre da incompetente.

    Ma Massimo Ficcadenti non è nè masochista, nè incompetente.

    Massimo Ficcadenti è un uomo tutto d'un pezzo. Un uomo che le proprie sfide intende portarle fino in fondo. Eh già, perchè quella del trainer amaranto è una sfida, innanzitutto con sè stesso: la sua squadra può fare bene anche senza Cozza; ma è una sfida anche contro il giocatore Francesco Cozza, anche se, francamente, quest'ultima ha un sapore di certo poco "epico", visto che Cozza è un giocatore importante per Reggio e la Reggina, ma è pur sempre "un" giocatore, subordinato alle scelte del tecnico e della società. Quella di Massimo Ficcadenti – aggiungiamo – è però una sfida verso tutta la città, che vorrebbe il giocatore nativo di Cariati in campo. Sono passate solo poche settimane e tutti ricorderanno cosa è accaduto nella gara interna contro la Roma: il pubblico invoca, a gran voce, il nome di Cozza e il mister cosa fa? Si volta verso gli atleti intenti nelle operazioni di riscaldamento, tra i quali c'è anche Cozza, e chiede a Ceravolo di entrare in campo: è l'ultimo a disposizione della Reggina per provare a riacciuffare la gara (il risultato era ancora fermo sull'1-0 per i giallorossi). Ma della città, ovviamente, fa parte anche il Sindaco, che, anzi, ne è il Primo Cittadino: sono passate solo poche giornate e già due volte Giuseppe Scopelliti, acceso sostenitore amaranto, ha invocato la presenza stabile di Cozza.

    Niente da fare.

    Ficcadenti è un uomo tutto d'un pezzo e non intende indietreggiare d'un millimetro.

    Massimo ha una sfida da vincere!

    Anche Don Chisciotte ne aveva una e sappiamo tutti come andò a finire…