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    Il giorno della Madonna della Consolazione

    madonna8setFolla, suggestione, ma, soprattutto Fede.

    La Processione del secondo sabato di settembre, come ogni anno, ha regalato soprattutto aggregazione al popolo reggino che si è stretto attorno all'Effige della "sua" Madonna (nella foto di Giuseppe Caridi) 

    Non cambia nulla, anno dopo anno, decennio dopo decennio.

    E non cambia per fortuna o, meglio, grazie a Dio.


    quadromadonnacorsok

    Il resto lo fanno le immagini, ma per capire cosa rappresenti sul piano sociale e storico questa processione abbiamo fatto una semplice ricerca su wikipedia. Ecco il risultato:

    Il 24 maggio del 1657, con un atto notarile, la città di Reggio si impegnò ad offrire ogni anno un cero votivo in occasione della festa del primo sabato successivo all’8 settembre; e con

    Decreto della S. Congregazione dei Riti del 26 agosto 1752 la Madonna che raffigura il dipinto fu dichiarata "Patrona della città".

    La processione ricorre infatti ogni anno in settembre, quando 100 uomini per volta sotto i 1.000 kg della Vara, al grido di "Oggi e sempre: viva Maria!", accompagnano la Venerata Effigie dall’Eremo in Cattedrale, dove rimane fino alla domenica successiva al 21 quadromadonnacattedralenovembre, festa della presentazione della Beata Vergine Maria, data in cui viene riportata nella sua dimora abituale. Un rito, quello della processione, che si ripete ininterrottamente, dal 1636, e condensa la devozione dei reggini verso la Madonna della Consolazione, una consolazione, così come intesa nella sacra scrittura, che è insieme soccorso, assistenza, aiuto. Nello stesso mese si tengono numerose manifestazioni religiose, fieristiche, musicali e artistiche.