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    Aeroporto: due offerte per la parziale privatizzazione. E dal cilindro spunta Club Air

    aeroportoreggiocalabriaSono due le manifestazioni di interesse pervenute in Sogas con riferimento alla privatizzazione del 35% delle quote azionarie.

    Si tratta di due gruppi – secondo quanto si apprende da una nota della Sogas – : la SAC, in ATI con Interbanca, ed il Gruppo Miro Radici.

    "Il fatto che due gruppi economici di questa caratura abbiano


    manifestato il proprio interesse ad entrare nella compagine societaria della SoGAS" – ha dichiarato l'Amministratore Unico Pietro Fuda –  "è un traguardo raggiunto dopo due anni di intenso lavoro, che stabilisce un nuovo record per lo sviluppo del nostro territorio. Si fronteggeranno da una parte una società di gestione aeroportuale, quella di Catania, sulle cui capacità non c’è nulla da ag-giungere, supportata da un istituto bancario che fa parte del gruppo nazionale Banca Antonveneta e di quello olandese ABN AMRO; dall’altra un gruppo di livello internazionale, con un fatturato consoli-dato di circa 100 milioni di euro, che nel momento in cui ha aperto il proprio campo di azione al setto-re dei trasporti aerei ha chiamato come Direttore Generale dell’azienda Roberto Belloni, già direttore amministrativo SEA Milano e Direttore Generale dell'Aereoporto di Orio al Serio di Bergamo".

    Inoltre, con riferimento evidente a quanto pubblicato da strill.it e Calabria Ora e relativo alla notizia, fin qui sottaciuta, dell'approdo di Club Air a Reggio, Fuda prosegue:

    "Si può iniziare a calmare anche chi continua a cercare di creare paura o timori sul futuro dello scalo: la notizia comparsa questo fine settimana su due organi di stampa locale, che mettevano in guardia sul presunto avvicendamento tra Itali Airlines ed un nuovo vettore, altro non è che la solita, ridicola ed inconcludente, interpretazione errata, spero non strumentale, di una possibilità che invece aumenta ulteriormente la competitività della nostra infrastruttura. Abbiamo avuto stamattina notizia della volontà di Club Air (società peraltro conosciuta, e a suo tempo accreditata anche dal Comune di Reggio Calabria) di mettersi in concorrenza con Itali Airlines, raddoppiando l’offerta su Bologna, Pisa e Torino: il vettore ha anticipato a SoGAS la prossima ufficializzazione della scelta di creare tratte dirette aggiuntive, con proprio rischio di impresa, al servizio dell’Aeroporto dello Stretto. Se una nuova compagnia aerea vuole arricchire l’offerta di voli sul nostro scalo, senza bussare ad alcuna porta per il loro sostegno, è benvenuta, purché operi secondo gli standard di sicurezza imposti dall’ENAC. Un nuovo vettore in concorrenza con quelli già esistenti non è uno scandalo, ma un’ulteriore conferma, se mai fosse necessaria, che le strategie e gli sforzi di questi due anni di gestione, volti a consolidare nuovi collegamenti, sono stati più che lungimiranti. E soprattutto vincenti: il territorio ed i cittadini non potranno che avere benefici dalla concorrenza, che significa maggiori offerte, maggiori voli, possibilità di scelta. E non è poco per chi, fino a due anni fa, era costretto a sottostare al regime di monopolio di Alitalia.
    Sono sicuro che nessuno rimpianga quel regime. E che nessuno voglia tornare indietro".