• Home / RUBRICHE / Storie / A Reggio il caffè meno caro d’Italia

    A Reggio il caffè meno caro d’Italia

    caffeUn caffe' a Torino? Uno dei piu' cari d'Italia, con un costo medio di 90 centesimi, ma con picchi di 1,50 euro nei bar piu' ricercati del centro. A meno che non si vada nella "cafeteria" del Consiglio regionale piemontese, dove una tazzina si paga 45 centesimi, con un risparmio netto di almeno il 50%. Questa dei 'caffe' scontati' nei Palazzi che ospitano le istituzioni non sembra pero' essere una peculiarita' solo torinese. Girando lo Stivale in lungo e in largo, infatti, ci si accorge che Torino non e' un caso isolato. A cambiare, semmai, e' l'entita' del


    risparmio, che va dai 10 ai 45 centesimi. I risparmi piu' sostenuti si hanno al Nord, dove, tra l'altro, il caffe' costa piu' che nelle citta' del Mezzogiorno. Ma anche qui ci si trova davanti a caffe' 'in saldo' nei bar delle sedi istituzionali. E' il caso di Palermo, dove, se si prende un caffe' nel bar che ospita il palazzo dell'Assemblea Regionale Siciliana, si paga 35 centesimi, contro i 70 di media della tazzina nei bar cittadini. Stessa tendenza a Genova, dove a fronte di un costo medio del caffe' di 85 centesimi, nel bar del Palazzo della Regione una tazzina costa appena 46 centesimi. "Solo" 25 centesimi in meno costa invece un caffe' nel bar della sede della Regione Toscana a Firenze, dove la tazzina tocca quota 65 centesimi, con un prezzo in citta' che oscilla tra gli 80 e i 90 centesimi. Impossibile il confronto a Milano (80-85 centesimi il prezzo medio) perche' nei palazzi istituzionali sono istallati i distributori automatici e cosi', a Palazzo Marino, il bicchierino si acquista con 30 centesimi. Un discorso a parte merita la Capitale, dove ci si trova davanti a situazioni differenziate. Se infatti la media dei prezzi del caffe' nei palazzi 'istituzionali' romani si aggira intorno ai 50 centesimi (e' questo il prezzo in Campidoglio, sede del Comune, cosi' come nella sede della Regione Lazio e alla bouvette del Senato), "quasi normale" e' il prezzo alla Camera: alla bouvette di Montecitorio costa 70 centesimi, poco meno della media romana, che e' di 75-80 centesimi a tazzina. Un euro invece all'Auditorium. Sostanzialmente identica la situazione al Sud. A Bari, sia in Comune che in Provincia il caffe' costa 50 centesimi, 20 in meno dei 70 centesimi che si spendono nel resto della citta'. E a Messina? Il caffe' nel palazzo comunale della citta' siciliana costa quindici centesimi meno della media (65 centesimi contro gli 80). Dieci centesimi in meno costa invece la tazzulella al comune di Napoli: 60 centesimi contro i 70 della media cittadina. Meglio di tutti Reggio Calabria: il prezzo del caffe' e' fissato a 60 centesimi sia in citta' sia nella sede del consiglio regionale. (AGI)