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    Da “Ammazzateci tutti” la bacchettata a Veltroni e Prodi: “Basta passerelle”

    ammazzateci_tutti“Veramente di manifestazioni e passerelle in Calabria negli ultimi due anni ce ne sono state troppe; semmai qualcosa dovremmo organizzarla a Duisburg, dove i cittadini hanno dichiarato di 'aver paura di noi'. Ma se manifestazioni ci saranno in Calabria, da qualunque parte politica verranno promosse, speriamo che siano solo per annunciare fatti concreti e non solo solidarietà”. E' questo il commento del Movimento 'E adesso ammazzateci tutti'


    all'annuncio della discesa in Calabria del candidato leader del Partito democratico Walter Veltroni e di numerosi esponenti politici dell'Unione di centrosinistra.
    “Ben venga l'iniziativa del Sindaco di Roma, è una brava persona – prosegue la nota dei ragazzi ribellatisi alla 'ndrangheta dopo il delitto Fortugno a Locri – ed ha fatto anche delle proposte interessanti circa l'affidamento degli appalti alle prefetture, ma lui in questo momento poco può fare perché non ha incarichi di Governo.  Aspettiamo in Calabria assieme a lui – incalzano – gli onorevoli Ministri dell'Interno, della Giustizia e della Difesa, perché sono loro che fanno le leggi ed i decreti e che possono dare alle forze dell'ordine ed alla magistratura strumenti adeguati a fronteggiare la 'ndrangheta”.
    Una prima risposta positiva il Movimento la da anche al Premier Romano Prodi: “Il Presidente del Consiglio Prodi  – affermano gli attivisti di 'Ammazzateci tutti' – ha detto che intende sconfiggere la mafia assieme a noi giovani, ovviamente può contare su di noi ma poco possiamo fare senza strumenti efficaci che solo la politica può darci”. Più diretto è il portavoce del Movimento, Aldo Pecora: “Al Presidente Prodi diciamo che noi intendiamo certamente fare la nostra parte, ma non con le solite passerelle e con gli slogan”. “Presenteremo presto – continua Pecora – una serie di proposte concrete raccolte in una ampia piattaforma programmatica, e sull'accoglimento o meno delle nostre istanze misureremo l'effettiva volontà che la politica, tutta la politica, intende mettere in campo per contrastare fattivamente lo strapotere della 'ndrangheta”. “Non permetteremo mai – conclude il leader del movimento antimafia calabrese – che si ripeta lo stesso copione del dopo-Fortugno: ancora aspettiamo che si traducano in fatti tutte le promesse fatte alla Calabria alla vigilia delle elezioni politiche”.