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    Cozza, non è un caso…

    cozzaStop al mercato della Reggina e con esso stop anche alle voci. Almeno fino a gennaio. Soprattutto quelle che riguardano Ciccio Cozza.

    In effetti la situazione del calciatore di Cariati si è piuttosto ingarbugliata negli ultimi giorni.

    Proviamo a ricapitolare: Cozza qualche mese addietro fa il diavolo a quattro per tornare a Reggio, quella che da sempre lui considera la sua città.

    Foti lo accontenta, più per convinzione ideale che per necessità tecnico-tattica.

    A Cozza il Presidente lo spiega anche che la situazione è cambiata e che ci sarà da sudare per avere il posto in squadra, comunque non fisso.

    Lui accetta, convinto, anche stavolta come in passato, di vincerla lui e, alla fine di trovare spazio stabilmente  in campo.

    Il Panathinaikos lo cerca a luglio, Foti lo cederebbe anche, visto che la cosa gli porterebbe in pochi giorni un notevole utile di cassa, ma Ciccio non ne vuole sapere. "Reggina e solo Reggina" ripete Ciccio.

    Arriviamo, così, all'inizio del campionato. Ficcadenti, dopo averlo lasciato sempre in campo durante il precampionato, all'improvviso lo giubila proprio per l'esordio casalingo. Ciccio non gradisce affatto. Non fa polemica espressamente, ma rifiuta di riscaldarsi insieme ai compagni e così, nel secondo tempo di Reggina-Atalanta, mentre tutta la panchina si prepara, lui resta seduto.

    A fine gara bocche cucite, ma stavolta è Foti a non gradire l'atteggiamento di Ciccio ed alle persone più vicine a lui si lascia scappare un eloquente "se Ciccio non la smette lo vendo subito o a Gennaio. Se si adegua e resta in riga non ci sono problemi".

    Come per incanto torna alla carica il Panathinaikos, proprio in coincidenza con una "strana" dichiarazione di Ficcadenti, il quale ammette pubblicamente che, stando le cose per come si sono messe, Cozza farà fatica a trovare spazio stabilmente.

    La Reggina chiude l'accordo con i Greci, la contropartita è buona, ma Ciccio dice di no.

    Lui resta a Reggio. Tutti gli altri sono avvisati

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