''A volte non basta chiudere gli stadi perche' non sempre sono i tifosi i responsabili della violenza, ma gli stessi vanno ricercati anche all' interno del rettangolo di gioco''. A sostenerlo e' stato il sindaco di Reggio, Giuseppe Scopelliti, intervenendo, e' scritto in un comunicato, ''sulla Reggina in un momento particolarmente delicato del suo campionato, dopo gli ennesimi 'torti' arbitrali subiti e alla vigilia del match delicato contro la Lazio''. ''Non c'e' nessuna invasione di campo da parte nostra – ha aggiunto Scopelliti – ma dopo aver speso tanti milioni di euro per
mettere gli stadi a norma e non aver ricevuto neanche un euro, gravando di ulteriori spese i bilanci e quindi l' intera comunita', i Sindaci hanno il dovere di tutelare non soltanto la squadra, ma anche la citta'. Non possiamo permettere a nessuno di vanificare i nostri sforzi. Siamo stanchi di subire ingiustizie, ma siamo anche pronti a reagire. Se qualcuno pensa di poterci indebolire si sbaglia. Tutta l' Italia deve sapere che questa situazione ci fortifica e ci rende ancora di piu' compatti''. (ANSA).




