Siete in ritardo, arrivate in città dopo aver superato
indenni deviazioni, restringimenti di carreggiata, cantieri e poi arriva la
ricerca del parcheggio che negli orari di punta rischia di protrarsi per tempo
che sembra infinito. Vi guardate attorno, ma è tutto blu. Bisogna pagare.
Servono i tagliandi di parcheggio. Ed in macchina non ce n’è uno che sia uno.
Nessun parcheggiatore all’orizzonte. Basta. “La metto qui e non ci penso”.
Tornati a prendere l’auto però ecco una bella multa
impietosamente conficcata tra parabrezza e tergicristalli.
Bene, le sezioni unite della Corte di Cassazione hanno dato –
con la sentenza 116 del 9 gennaio scorso – una vera e propria mazzata agli
amministratori locali statuendo che in mancanza di un adeguato numero di
parcheggi gratuiti in prossimità delle zone a pagamento le multe sono da
ritenersi nulle per la mancata osservanza dell’art.7, ottavo comma del codice
della strada.
Nessun problema – a quanto pare – per i grandi comuni, Roma e
Milano in testa che assicurano: Nessuna multa verrà annullata. In qualche grana,
a legger meglio il parere degli ermellini, potrebbero incappare i piccoli
comuni. Tra questi anche Reggio Calabria.
“Oltre la metà delle contravvenzioni potrebbero essere poste
nel nulla dai giudici di pace”, sostengono le associazioni dei consumatori.
Dal comandante della Polizia Municipale Reggina, Alfredo
Priolo, arrivano le dovute precisazioni, in particolare – fa sapere in una nota
– la Giunta Comunale
ha, negli ultimi giorni dell'anno 2006 individuato un'ampia area del centro
cittadino dichiarandola “zona di
particolare rilevanza urbanistica ai fini della circolazione stradale”.
Rientrando così nelle eccezioni previste dalla stessa
sentenza della cassazione mettendo al riparo il Comune da possibili soccombenze
davanti ai giudici che – comunque – si aspettano un elevato numero di ricorsi.
Tra strisce gialle, bianche, blu – a dirla tutta – non è che
se ne capisca tanto.
Ma a Reggio vogliamo strafare e a breve partirà un nuovo tipo
di striscia. Quella rosa. Non è uno scherzo. L’assessorato alle politiche
sociali, per venire incontro alle esigenze delle donne in gravidanza o con un
figlio di età inferiore ad un anno riserverà loro zone di parcheggio gratuite. (Ant. Mont.)




