• Home / RUBRICHE / Storie / Spese “folli” dell’Amministrazione, divampa la polemica

    Spese “folli” dell’Amministrazione, divampa la polemica

    sindaco3Mentre la "notte bianca" catalizza l'attenzione dei media nazionali su Reggio, in città divampa la polemica tra l'Amministrazione comunale ed i suoi oppositori,

    con riferimento alle spese, secondo qualcuno "folli" che la Giunta reggina destina agli spettacoli.
    Ha cominciato un'emittente locale, RTV, seguita a ruota da due quotidiani, "Il quotidiano" e "Calabria Ora", ad evidenziare, delibere alla mano, le spese dell'Amministrazione per attività ludico-culturali.
    Il carico lo ha aggiunto il capogruppo diessino in Comune, Gianni Pensabene, che ha sottolineato come, nei primi otto mesi del 2006 si siano spesi oltre 10 milioni di euro.
    Il Sindaco di Reggio, Giuseppe Scopelliti, presentando la kermesse della "notte bianca",
    è tornato sulla polemica, non per contestare i dati ma per fornire alla città spiegazioni sul metodo: "abbiamo finalmente dato una vocazione alla città" – ha dichiarato Scopelliti- "ed
    averla resa viva dopo decenni, con tutte le attività che ci si contestano, ha portato, in termini concreti, un notevole incremento, cifre alla mano, delle attività commerciali,un'esplosione delle presenze turistiche in città. Abbiamo rivisto i turisti,
    gli stranieri, a Reggio" – ha aggiunto Scopelliti- "e Reggio è inserita,ormai apieno titolo nei migliori circuiti nazionali, le nostre mostre, i nostri lidi sono ritenuti tra
    i migliori d'Italia.
    I nostri oppositori politici dovrebbero metterci in difficoltà sul piano delle proposte, delle idee, cercando di essere più bravi di noi e non facendo la gara a chi è meno imbecille! Invece dalla controparte non arriva una proposta, un'idea.
    Noi abbiamo messo in campo circa il 3,5% delle risorse finanziarie per illuminare il percorso della nostra città. Un percorso avviato meritoriamente da Italo Falcomatà – e non certamente da chi era con lui che ha rappresentato la vera palla al piede-  ma che solo con la mia Amministrazione ha trovato una vera dimensione.
    "Il confronto vero – ha conclusoil Sindaco- si gioca sul futuro, sulle prospettive, non sulla destinazione dei 5.000 euro di qua o dei 7.000 di là. Noi abbiamo ben altro respiro".
    Fin qui il Sindaco, ma la sensazione è che la bagarre è apena cominciata, l'aria che si
    respira a Reggio è già rovente.
    La lunga campagna elettorale che porterà alle prossimeconsultazioni comunali del maggio 2007 è appena cominciata…