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    Scuola: Calabria ottava per qualità

    scuolaDalle scuole elementari agli istituti superiori, passando per le medie: a una settimana esatta dalla prima campanella (l' inizio delle lezioni nella regione e' fissato al 18 settembre), la Calabria conquista l' ottavo posto nella graduatoria stilata in base ai risultati dei test sull' apprendimento effettuati nell' anno scolastico 2005-2006. Il dato emerge dalle ''pagelle'' emesse dall' Istituto nazionale per la valutazione del sistema


    educativo di istruzione e di formazione (Invalsi), pubblicate oggi dal quotidiano ''Il Sole 24 ore''.
       Nella classifica nazionale – che ha riguardato la valutazione degli elaborati relativi a italiano, matematica e scienze – la punta dello Stivale (che ottiene un punteggio medio di 62,0) si
    posiziona tra le prime dieci regioni e precede realta' come la Lombardia e il Veneto (entrambe a 61,8) e l' Emilia Romagna (61,6). In generale, su base provinciale, inoltre, il Sud e la
    Calabria (che nello specifico a livello regionale mette a segno la media piu' alta a livello nazione, 87,47), svettano nettamente nel computo dei test effettuati tra gli alunni delle seconde e quarte classi delle scuole elementari. In questo particolare ambito, la provincia di Reggio agguanta un terzo posto a quota 88,66 (in condominio con Messina e Avellino), poco
    dopo la leadership nazionale di Catania (89,89) e il secondo posto di Agrigento (89,25). A poca distanza, sempre per quanto riguarda il territorio che va dal Pollino allo Stretto, c' e'
    Vibo Valentia con 88,06 che precede il tandem formato da Catanzaro e Cosenza (entrambe a 86,87) e Crotone (85,74). Dall' esame piu' approfondito dei risultati dei test emergono voti
    molto alti, per gli allievi delle seconde classi, soprattutto in matematica e scienze ma anche in italiano. I risultati, viceversa, si limano al ribasso nelle quarte classi mantenendosi pero' su livelli elevati.
       E ancora: la situazione complessiva si modifica sostanzialmente se si fa riferimento alla graduatoria relativa agli allievi delle prime classi delle medie dove alla Calabria spetta un misero quart' ultimo posto, con 53,68, prima di Sardegna (53,67) e di Campania e Sicilia entrambe a quota 52,40. Se tra i banchi delle medie, quasi per una sorta di capovolgimento, sono gli alunni delle lombarde Lecco e Sondrio, a guidare la classifica, la provincia di Crotone invece sprofonda al penultimo posto con un voto pari a 50,17 immediatamente prima del fanalino di coda Palermo (48,89). E' pero' sempre Reggio, con il punteggio piu' alto (54,79) a
    guidare la graduatoria a livello provinciale in Calabria; seguono Catanzaro, Cosenza e Vibo accomunati dai 53,68. Nel merito, il punteggio complessivo messo assieme dalla Calabriascende al di sotto della media con le performance migliori che riguardano italiano e scienze.
       La spinta propulsiva che ha caratterizzato il risultato calabrese nell' esame dei test delle scuole primarie compiuto dall' Invalsi si assottiglia ulteriormente a livello di scuola
    secondaria superiore, per la quale sono state prese in considerazione le prime e terze classi. Su scala regionale, infatti, la Calabria non riesce ad andare oltre il 44,85 che la colloca, anche in questa occasione, al quart' ultimo posto a poco piu' di 10 punti di distanza dalla regione leader, il Friuli Venezia Giulia (55,72), ma distante anche dal fanalino di
    coda Sardegna ferma a 38,33. Anche tra i banchi dei licei la provincia di Reggio, portando a casa un 46,34, conferma la sua leadership. Segue a meno di un' incollatura Catanzaro con 45,73 mentre Vibo si ferma a 44,07. Cosenza e Crotone ottengono rispettivamente 43,78 e 42,30. A livello di scuole superiori e' l' italiano a mettere a segno le performance migliori tra le materie ''sotto esame'' mentre matematica e scienze soccombono in particolare tra gli studenti delle terze classi.
       A fare riflettere, secondo gli esperti dell' Invalsi, e' il ridimensionamento in termini di risultati che dalle scuole primare alle superiori si verifica con maggiore incidenza nelle regioni del Sud, e la Calabria non fa eccezione. In particolare a preoccupare e' quello relativo alla matematica. (ANSA).