Adesso siamo agli sgoccioli di quest’ondata di calore. Durerà ancora circa 48 ore: splenderà il sole e farà caldo sia giovedì 17 che venerdì 18 giugno, con temperature ancora stazionarie o in lieve aumento (massime nuovamente vicine ai +29/+30°C e minime tra +22 e +24°C) e un cielo completamente sereno con deboli venti settentrionali che si trasformeranno in brezze orografiche.
La situazione cambierà completamente nei giorni successivi. Già nel weekend, tra sabato 19 e domenica 20, le temperature inizieranno a diminuire com’è possibile osservare nel grafico a corredo dell’articolo.
Nella giornata di sabato, tuttavia, le condizioni del tempo rimarranno prevalentemente stabili e soleggiate, specie in mattinata. Solo nel pomeriggio/sera avremo i primi annuvolamenti sparsi che poi, nel corso di domenica, si accentueranno dando vita alle prime precipitazioni concentrate soprattutto nelle zone tirreniche dello Stretto e con temporali frontali legati ai contrasti termici tra le masse d’aria fresche in arrivo da nord, e quelle caldo/umide ormai presenti nei vari strati dell’atmosfera.
L’inizio della prossima settimana sarà fresco e perturbato. Le temperature minime torneranno a scendere fino a +16°C, le massime in alcuni casi non andranno oltre i +21°C, ben al di sotto delle medie del periodo.
Inoltre le condizioni del tempo saranno instabili e perturbate, con piogge sparse e temporali soprattutto nelle zone tirreniche dello Stretto, nelle aree settentrionali delle province di Reggio e Messina.
A quanto pare, quindi, ci apprestiamo a vivere un’estate stile 2006 0 2007, senza lunghi periodi stabili e miti ma con una continua alternanza tra fasi molto calde caratterizzate dall’anticiclone subtropicale e altre fasi invece bruscamente fresche e piovose in cui la scena barica sarà dominata dall’influenza del vortice polare.
L’estremo sud dell’Italia, e quindi anche lo Stretto di Messina, sarà nei prossimi giorni solo marginalmente interessato da questa sfuriata artica che, in gran parte d’Italia, porterà maltempo furioso ed estremo, forti temporali, grandinate, fenomeni vorticosi, nevicate sui rilievi e temperature molto molto basse.
Nello Stretto il maltempo sarà decisamente più moderato. Ma, comunque, l’estate si prende una pausa.





