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    Le inversioni termiche nel microclima dello Stretto

     Il microclima dello Stretto: le inversioni termiche anticicloniche di Ravagnese
    Postato il Monday, 25 February @ 19:14:32 CET di Peppe Caridi


    Alcuni particolari del microclima dello Stretto di Messina


    L'Anticiclone di questi giorni è foriero di bel tempo con sole nelle
    ore diurne, e di irraggiamento notturno con inversione termica: il
    risultato è quello di minime fredde e invernali, massime invece miti
    primaverili.

    Quanto detto vale ovviamente per le aree
    continentali o comunque quelle esposte alle inversioni termiche, non
    certo per le zone costiere, rivierasche e collinari.


    E' eloquente il dato di Catania Sigonella: +3°C di temperatura minima e +23°C di temperatura massima!

    Affinchè ci siano tali inversioni termiche non basta la conformazione
    orografica di area continentale o semi continentale, poichè nelle zone
    pianeggianti comunque nelle ore diurne persiste la nebbia e questo
    limita l'aumento termico diurno.

    Lamezia Terme, ad esempio,
    nella piana di Sant'Eufemia, cuore della Calabria, ha avuto una minima
    fredda (+4°C) ma una massima altrettanto invernale (+14°C) mentre in
    Sila oltre i mille metri le temperature andavano oltre i +15°C: questo
    a causa della presenza della nebbia che nei bassi strati ha
    condizionato l'andamento termico.

    Infatti le temperature
    massime della Pianura Padana negli ultimi giorni, sono state inferiori
    rispetto alle massime di tutto l'arco Alpino, seppur rilevate ad alta
    quota, dove però splendeva un forte sole e non c'era la nebbia a
    mantenere freddo ai bassi strati.

    Lo Stretto di Messina, si
    sa, non è una zona continentale: il clima è poco umido, molto ventoso,
    e c'è poca inversione termica.

    Le stazioni meteorologiche di
    Messina, oggi lunedì 25 febbraio 2008 hanno rilevato entrambe +12°C di
    minima (Messina Osservatorio AM e Messina Montalto) e le massime
    rispettivamente +16 e +18°C.
    Poca inversione termica, poca differenza tra ore diurne e ore notturne.

    La nebbia, in mattinata, pur non molto fitta, ha reso suggestivo il paesaggio dello Stretto soprattutto nel basso Tirreno.
    L'umidità molto elevata non ha consentito un calo terimco siginficativo.

    Anche a Reggio infatti la situazione è stata molto simile: la stazione
    meteo posizionata sul Lungomare ha registrato +12°C di minima e +17°C
    di massima.

    Valori simili (+10°C di minima e +17°C di
    massima) nelle zone collinari della Città (stazione MeteoWeb ai Villini
    Svizzeri, quasi 100mt slm) mentre tutto differente e in modo
    significativo all'Aeroporto.

    L'Aeroporto "Tito Minniti"
    dello Stretto è sito nella zona di Ravagnese, a Sud di Reggio: è stato
    realizzato lì perchè quella è davvero l'unica area pianeggiante vicino
    alla costa dello Stretto di Messina, tra entrambe le sponde.

    Per questo motivo, è un'area climaticamente molto particolare, dal
    punto di vista di temperatura e umidità: quando il vento soffia da
    nord/ovest, ad esempio, la piccola piana dell'Aeroporto di Ravagnese
    diventa secchissima e fa caldo, poichè arriva la bolla di calore
    proveniente da Reggio che è a nord dell'Aeroporto e poichè il vento
    arriva dalla terraferma.

    Per avere elevata umidità, il vento deve provenire da Sud: quella zona affaccia verso Sud, infatti, a mare.

    Le temperature odierne dell'Aeroporto di Reggio (+9°C la minima e +21°C
    la massima) non rappresentano il clima nè di Reggio nè di Messina, dove
    ha fatto più caldo nelle ore notturne e mattutine, e più fresco in
    quelle diurne.
    Quella zona ha un clima semi-continentale, una
    piccola piana di Gioia Tauro o Sant'Eufemia o Catania (ma molto, molto
    in piccolo) soggetta ad inversioni termiche non indifferenti (dodici
    gradi in un giorno non sono uno scherzo anche se lo potrebbero sembrare
    di fronte all'eclatante dato odierno di Catania Sigonella).

    Peppe Caridi – Presidente MeteoWeb

    peppe.caridi@meteoweb.it


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