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    Ed ora torna il sole

    Dopo il freddo e il maltempo delle ultime ore, con abbondanti precipitazioni e nevicate sin dagli 800 metri sul livello del mare nei rilievi dello Stretto, la situazione nelle prossime ore migliorerà in modo repentino, il cielo tornerà limpido e sereno con un gran bel sole e, seppur gradualmente, anche le temperature aumenteranno, rientrando nelle medie del periodo e, forse, andando anche un pò al di sopra.
    Le condizioni del tempo in settimana saranno assolutamente autunnali, con molte nubi nel cielo, venti di discreta intensità ma con poche precipitazioni e con temperature ben più miti rispetto ai valori degli ultimi giorni, che in realtà sono stati più invernali che autunnali.

     

    Infatti le temperature minime sono crollate fino a sei gradi centigradi e le massime difficilmente salgono oltre i dodici/tredici gradi ormai da un paio di giorni.
    Il maltempo ha caratterizzato il week-end, che ha assunto dei connotati assolutamente invernali, tanto da far nevicare sui rilievi Peloritani e Aspromontani già dagli 800 metri in sù.
    A Gambarie ci sono circa 10cm di neve.

    Le condizioni del tempo però sono adesso in miglioramento.
    Miglioramento che sarà già riscontrabile nella realtà già dal pomeriggio odierno, e che si concretizzerà nella giornata di martedì 20 novembre, con temperature minime ancora freddine (tra otto e dieci gradi) ma con massime in deciso aumento fino a diciannove gradi centigradi, con un gran bel sole e un'aria limpida, pulita, luminosa: spettacolare.

    Sì spettacolare perchè l'aria tersa renderà ben visibili le vette innevate dei Peloritani, dell'Aspromonte e dell'Etna.
    Spettacolare perchè i contrasti tra i colori di queste terre e di questo mare regalano delle immagini dalle tonalità uniche al mondo.

    Tra mercoledì e giovedì soffierà in modo moderato/forte vento di scirocco, un pò come in tutto il centro/sud d'Italia, a causa dei venti di richiamo al nucleo di bassa pressione presente nell'Europa nord/occidentale.
    Le temperature aumenteranno tanto che le minime non scenderanno sotto i dodici/tredici gradi: quelli cioè che negli ultimi giorni sono stati i valori massimi, diventeranno i valori minimi!!

    Il forte vento, con cielo nuvoloso, frenerà la discesa termica notturna mentre di giorno proprio la copertura nuvolosa e i venti, non consentiranno alla colonnina di mercurio di salire troppo al di sopra delle medie, con massime tra venti e ventuno gradi centigradi, normalissime per novembre.

    In montagna l'aumento termico sarà ancor più palpabile, e chi vuol godere della neve novembrina deve sbgigarsi, perchè lo scirocco, l'umidità delle nubi basse e l'aumento termico, in poche ore scioglieranno il manto nevoso, soprattutto al di sotto dei 1.500 metri: più in alto durerà qualche giorno in più considerato che lo spessore della neve è maggiormente significativo.

    Dopo una settimana dai connotati invernali, adesso vivremo un'altra settimana però dalle caratteristiche prettamente invernali, molto più vicina alla "normalità" media della stagione novembrina nello Stretto.
    Non è escluso che tra giovedì e domenica nelle acque del mare tra Reggio e Messina, si faccia viva la classica "lupa", il fenomeno della nebbia sul mare, a causa dello scorrimento di masse d'aria calde sciroccali nord africane, su una superficie, quella delle acque superficiali marine, e quella dei bassi strati nella terraferma, molto più fresca dopo le temperature rigide degli ultimi giorni.