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    Scorfano all’acquapazza

    scorfano_allacqua_pazza

    Il secondo di oggi proviene dalla tradizione campana della cucina di pesce. Vi propongo di comperare, nelle rare volte che lo si incontra, un grosso scorfano, e cucinarlo secondo questi

    semplici ma gustosissimi accorgimenti.
    Per quattro persone:

    – 1 scorfano rosso da un kg
    – sedano
    – carota
    – qualche pomodorino pachino
    – olio extravergine d’oliva
    – farina
    – origano, sale, pepe
    – pane tostato

    Puliamo bene lo scorfano, togliamogli le squame e col coltello ricaviamone due filetti che divideremo in due successivamente.
    Facciamo anche un brodo con quello che ne rimane in un pentolino unendoci pezzi di ortaggi. In una capiente padella intanto sfumiamo con olio, carota e sedano spezzettati, i filetti che avremo avuto cura di impanare con la farina in precendenza. Sfumiamo ancora con il brodetto ottenuto dalla testa del pesce, poi tagliamo qualche pomodorino e lasciamo cucinare per qualche minuto a fuoco lento, salando e pepando. L’importante è non far stringere troppo il sughetto ottenuto.
    Una volta pronti i filetti, serviamoli in un piatto da portata insieme alle loro verdure ed al pane tostato, e annaffiamo il tutto accompagnando con vino bianco pecorino, qualità molisano, abbruzzese, ben tosta e ferma.

    vittorio renzelli.