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    La risposta dei “terzini” della Protezione civile al responsabile Carlo Tansi

    Caro Dott. Tansi con riferimento all’articolo comparso sul sito internet Strill.it del 13. Aprile 2016, Le ricordo che l’Italia grazie a dei buoni terzini ha vinto ben quattro titoli mondiali e grazie ai terzini di questa Struttura la Calabria ha avuto qualche plauso sia dal Dipartimento della Protezione Civile, sia dai sindaci di alcuni comuni colpiti da calamità naturali e sia dai cittadini che hanno subito queste calamità, ( vedi alluvione di Crotone, Sisma dell’Aquila, Sisma di Mormanno, ecc. ecc.).
    In seguito non è colpa di questi terzini se gli attaccanti non sono riusciti a segnare mai una rete, e quando dico attaccanti mi riferisco agli ultimi Dirigenti che sciaguratamente hanno diretto questa Struttura.
    Lei Dott. Tansi non può offendere ogni giorno la dignità dei lavoratori di questa Struttura rilasciando ogni giorno dichiarazioni agli organi di stampa locali, dichiarando che in questa struttura c’è solo gente che viene per rubare ore di straordinario, Le ricordo che il personale della Sala operativa avanza ancora lo straordinario realmente fatto negli anni 2011, 2012, 2013 ( non certo di 700 o 1000 ore annue ) queste cifre si riferiscono solo a poche persone e guarda caso al personale che i Dirigenti di questa Struttura si sono portati dietro, mentre per i poveri terzini si tratta al massimo di 200 ore.
    Comunque Le ricordo che i terzini avanzano pure la turnazione e la reperibilità degli anni 2014 e 2015 e non sono riuscito a capire se queste spettanze sono state trasmesse al Settore Economico della Regione Calabria, turnazione e reperibilità che non hanno niente a che fare con lo straordinario.
    Detto questo si chiede alla S.V. un incontro chiarificatore con il Personale della Sala Operativa della Protezione Civile, che spero si associ a questo mio sfogo“.

    Vincenzo Sanzi