Riceviamo e pubblichiamo – Non vi è ombra di dubbio che in ambito di assistenza alla salute pediatrica tra i problemi più complessi vi sia quello del sovrappeso ed anche dell’obesità in ambito pediatrico ed adolescenziale. Lo sforzo e l’impegno messo in campo dalle società scientifiche pediatriche è notevole, ma i risultati sono molto poco lusinghieri. E’ di questi giorni l’emanazione del decreto ministeriale che aggiorna le linee guida in ambito di attività sportiva ed i relativi controlli clinici preventivi. Lo stesso decreto prevede una obbligatorietà di accertamenti strumentali per meglio prevenire eventuali incidenti sportivi. L’attività svolta dalla pediatria di famiglia da sempre è incentrata nel promuovere l’attività sportiva perché ritenuta fondamentale nel processo di crescita di un minore, prevedendo tra l’altro il rilascio a titolo gratuito della relativa certificazione di idoneità allo sport non agonistico. Ma nonostante l’impegno i risultati tardono ad arrivare, e i nostri ragazzi in una classifica nazionale detengono un triste terzo posto come ragazzi ed adolescenti in sovrappeso o obesi. Opero come pediatra di libera scelta nella zona sud della città, a Pellaro, in studio impiego molto tempo a spiegare ai genitori quanto importante sia una corretta alimentazione e quanto utile e necessaria sia l’attività sportiva. Ma tutto questo impegno, peraltro ben sostenuto da tante società sportive sul territorio, viene vanificato dall’assenza totale di una struttura che possa accogliere i nostri ragazzi e consentire loro di svolgere un minimo di attività sportiva. Da anni assistiamo increduli alla non disponibilità del palazzetto dello sport a Pellaro, che dalle notizie raccolte ha deficienze strutturali e quindi non agibile. Ora che il palazzetto sia non agibile è una triste realtà, ma che una società civile che necessariamente deve fare capo alla politica continui a lasciare non utilizzabile questa struttura è di una gravità unica. Tra poco ci sarà il rinnovo del consiglio comunale e chiunque andrà ad amministrare questa città ha l’obbligo morale di porre fine a questa carenza, in modo che i ragazzi possano praticare uno sport che li aiuti a crescere meglio ed in maniera sana. Al futuro sindaco della città chiedo un impegno formale in modo che i cittadini si possano meglio regolare.
Auguri a tutti gli aspiranti Sindaco!!!
Dott. Antonino Putortì Pediatra




