Riceviamo e pubblichiamo
Per un periodo del recente passato abbiamo sentito parlare di Reggio come città di serie A e, tra i vari elementi a supporto di tale pretesa categoria, vi era anche il fatto che la Reggina fosse in serie A. E' veramente molto triste la retrocessione, in fondo prima o poi doveva succedere ma forse non in questo modo, non adesso, e, comunque, da tifosi avremmo voluto, senza essere pretenziosi, che avvenisse tra molti anni. Detto ciò, è vero che non bisogna perdere l'entusiasmo o, in ogni caso, bisogna ritrovare, quella parte di esso che è andato scemando lentamente nel corso di questi ultimi due anni (circa). Io voglio essere ottimista e fiducioso, e non fatalista e rassegnato come spesso accade dalle nostre parti, e pertanto confido e credo nel pronto riscatto della Reggina, e in questo intendo dire da DOMANI. Vorrei poter dire altrettanto della città di Reggio ma ho, in merito, consentitemi, qualche perplessità. Il caso vuole che la squadra retroceda nell'anno in cui la città viene "promossa" nella massima serie delle Città Metropolitane (ho sentito parlare anche di Champions League). Ebbene, la città ha ottenuto, credo anche meritatamente, la promozione nell'olimpo ma...attenzione: il campionato lo deve ancora giocare e, nel frattempo, deve anche attrezzarsi e colmare il gap che ancora la vede una città di serie C, diciamocelo francamente. Quindi, a cominciare dagli amministratori e da tutti coloro che hanno responsabilità di governo e di amministrazione, rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo, non culliamoci e non sediamoci sugli allori...la sfida non è ancora vinta, è solo appena iniziata. Speriamo di poter dire presto che la "Reggina e Reggio sono meritatamente in serie A e... ci rimarranno a lungo...molto a lungo....". Francesco




