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    Reggina provAci … fino in fondo!

    Carissimo Direttore,

    questa mia lettera vuole essere una specie di incoraggiamento per tutti.

    Anzitutto per la squadra. Mancano ancora 13 partite (il Cagliari l’anno scorso era ultimo a 6 punti dalla salvezza) e anche se i risultati tardono ad arrivare, nulla è perduto. Il presidente Foti, il ds Martino e l’allenatore Orlandi danno il massimo pur di tenere alto il morale della squadra.

    Ragazzi, non MOLLATE, state UNITI, FATE GRUPPO, non fate subentrare in voi il tanto temuto scoramento. Tirate fuori l’ORGOGLIO, il CUORE, il CORAGGIO, la VOGLIA DI VINCERE … ARMI fondamentali per portare in porto una vittoria. In campo vogliamo “undici leoni” con gli occhi della tigre, capaci di aggredire l’avversario, di correre su ogni pallone, di non fermarsi mai.

    È giunto il momento di tirare fuori gli artigli e di cercare di vincere non pareggiare (ora come ora non serve a nulla se non si raggiungono le squadre che stanno sopra) le partite.

    E allora capitano e compagni, provateci. Sono tredici finali, tredici speranze … Bisogna cambiare marcia … Se qualcuno vuole staccare la spina in anticipo o vuole rinunciare a lottare per mantenere la categoria abbia il coraggio di chiamarsi fuori, altrimenti LOTTATE … LOTTATE … LOTTATE … per raggiungere il progetto “stellina” coniato dal presidente Foti.

    Rivolgo inoltre un appello ai tifosi. Mai come adesso necessita l’apporto della tifoseria. Nove anni di serie A sono tanti (mai stancarsi di esserci) e quest’anno, a dispetto dell’ultima posizione, dobbiamo spingere con il nostro tifo la Reggina a mantenere la categoria.

    Non è con le parole o con la totale assenza allo stadio che si dà la scossa alla squadra. Una squadra si carica al massimo quando sente la vicinanza del proprio pubblico. Se da una parte la Reggina non deve mollare e crederci fino alla fine, anche i tifosi non dovrebbero arrendersi e ritornare allo stadio. CORAGGIO …

    Don Giovanni Zampaglione