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    Sul restiling del Corso Garibaldi

    Gentile Direttore,
     
    da qualche settimana e’ stato ultimato il saggio della nuova pavimentazione del Corso Garibaldi. L’annuncio della riqualificazione dell’arteria cittadina era stato accolto favorevolmente dalla cittadinanza e non poteva essere altrimenti. E’ ingiusto considerare il Corso Garibaldi una qualsiasi via ed e’ stato vergognoso coprirlo d’asfalto per decenni. Mi piacerebbe tanto conoscere i promotori di questo scempio.
    Gli anni passano, e Reggio non puo’ tornare sulle scelte sbagliate del passato. E’ arrivato il momento di assecondare la nostra vocazione culturale. Il turismo verra’ dopo! Il proliferare di eventi in citta’ non va in questo senso. Basterebbe concentrarsi su quelli con maggiore visibilita’ e curare l’aspetto organizzativo fin ora deludente.
    Ritorno all’oggetto della lettera: la  riqualificazione del Corso Garibaldi. 
    L’amministrazione comunale e’ intervenuta sull’arteria, questo dobbiamo riconoscerlo. Mi vorrei soffermare, invece, sulle modalita’ d’intervento. Mi chiedo che fine abbia fatto la vecchia pavimentazione. E’ stata lavorata e riposizionata o e’ stata sostituita? La mia impressione e’ che sia stata proprio rimossa. Questa seconda ipotesi mi trova in totale disaccordo, non sarebbe stato piu’ giusto recuperare quella gia’ esistente? La storia non va cancellata, questo giustificherebbe anche una maggiore spesa.
    Ed il marciapiede? L’avrei mantenuto, bastava risistemare la pietra. Inoltre avrebbe creato un bel contrasto con la pietra lavica. L’illuminazione non mi dispiace, anche se non vedo la necessita’ di cambiarla, magari avrei tolto qualche lampione. Tre ad isolato li trovo eccessivi!
    Gentile direttore questo e’ il mio parere e non pretendo che tutti si debbano riconoscere.
    Le chiedo soltanto di stimolare i visitatori del sito sull’argomento, informarli semplicemente. L’amministrazione in questo senso lascia a desiderare e la stampa ha il dovere di coprire questo vuoto.
     
    Basilio Benedetto
     
    Distinti saluti.