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    Se anche l'acqua diventa una cortesia…

    Riceviamo e pubblichiamo
    Potrebbe sembrare uno scherzo, ma ancora oggi, l’unico sistema per far sentire la mia voce, una fra tante, per reclamare un diritto, è rivolgermi alla stampa, considerato che ho cercato, educatamente, di capire, presso i vari Uffici e i call center del Comune, quali siano i criteri per “ l’erogazione dell’acqua”; le risposte sono state le più varie, ma tutti indistintamente, sostenevano che l’arrivo della pioggia, avrebbe risolto il problema.

    Evidentemente ci vorrebbe un diluvio universale per far scorrere nuovamente l’acqua nei rubinetti, della frazione Riparo Nuovo, visto che anche, ieri, sabato 29 novembre 2008 dalle ore 13.00, i rubinetti erano a secco.

       Ogni giorno è una scommessa, l’acqua arriva intorno alle ore 6.00 ma l’orario di chiusura cambia, improvvisamente, senza preavviso.

    E’ assurdo questo modo di fare, inaccettabile. Non c’è proprio rispetto per il cittadino!

    Mi sembra che di pioggia dal 4 ottobre u.s. ne sia caduta, tanto è vero che anche il torrente Calopinace, scorre. Il risultato? Non è cambiato nulla, anzi, ogni giorno, c’è da aspettarsi una sorpresa. Ieri l’acqua è arrivata alle 6, 30 e dalle 13.00 i rubinetti erano asciutti. Ma qualcuno aveva detto sino alle 18.00. Mai successo! Dalle ore 15 in poi, si comincia a sperare… alle 16… circa, l’acqua diventa un miraggio.

    Mi pongo tanti quesiti ed interrogativi, anche in virtù di quanto ascoltato nel corso delle assemblee popolari che si sono svolte, sia alla IV che alla XII Circoscrizione

    Nessuno oggi può dire di non sapere, e incomincio a chiedermi, ma è davvero un problema di piogge come  auspicava il Dirigente del Settore Manutenzioni LL.PP, “ una buona stagione delle piogge”, per la risoluzione del problema o se il Presidente della XII Circoscrizione, (per il quale va tutto bene, così come riportato su un periodico locale), sa che nulla è cambiato, anzi che dall’ultima assemblea, la situazione è peggiorata e che quanto da lui affermato, non ha prodotto nessun risultato.

    Tanti dubbi, ma qualche certezza, l’acqua è suddivisa, ma secondo criteri che nessuno conosce ed ai quali il cittadino deve solo adeguarsi!

    Non vorrei che con il tempo, anche il diritto all’acqua, rischi di diventare, una cortesia.!