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    Reges: la storia infinita

    Dopo aver letto “Reges nel Mirino” mi sento in dovere di raccontare la mia storia. Nel Maggio del 2007 a ridosso delle elezioni, un mio amico, o per meglio dire ex amico, e poi spiegherò perché, mi chiama chiedendomi se posso aiutarlo a dare un ripasso perché deve sostenere gli esami della patente europea, perché da li a poco la Reges gli ha assicurato che sarà assunto, se in regola con i requisiti, purchè lui garantisca un centinaio di voti al sindaco, e aiuti alcuni ragazzi ad essere eletti nella sua circoscrizione. Dopo aver fatto un pò di ripasso generale, questo amico affronta gli esami e li supera,e  il lunedi successivo , il 14 maggio 2007 viene chiamato e subito assunto dalla società, così senza colloquio ne nulla, per 6 mesi. In questi sei mesi si allontana dalla comitiva fino a scomparire del tutto, scaduti i sei mesi, tenta di riavvicinarsi al gruppo per poi all’improvviso sparire nuovamente. La seconda “sparizione” è legata al “concorso specchietto per le allodole”, al quale ho fatto anche io domanda, ma non sono mai stata chiamata pur avendo la laurea ed l’esperienza nella pubblica amministrazione. Insomma, per farla breve, vado alla Reges a pagare una bolletta e me lo ritrovo li dietro lo sportello, mi dice che fa parte degli “eletti” che hanno superato il concorso e che adesso è a tempo indeterminato. Me lo dice con un certo imbarazzo, ma del resto se la sua bella faccia è li dietro uno sportello un motivo ci sarà. In pratica mi spiega che il concorso è stato fatto per regolarizzare coloro i quali hanno dato una mano durante le elezioni… E adesso lui e li.. io a casa a fare concorsi.. solo perché non voto a destra, non conosco il Sindaco, e non ho amici in circoscrizione…

    Così è la vita..(qui a Reggio)

    Cordiali saluti, Laura Romeo