| Riceviamo e pubblichiamo
Gentile Direttore, Le scrivo in merito all’articolo <<Reggio, sgominata banda di "topi d’appartamento">> apparso su Strill quest’oggi (21 giugno).
Prendo spunto dal suddetto articolo per segnalare il degrado che imperversa a piazza S.Agostino e nel suo circondario. Cosa c’entra la notizia con tutto ciò? E’ presto detto: gli arrestati, che arrestati in flagranza di reato lo sono stati anche una decina di giorni fa, con una collezione di precedenti penali e con l’aggravante della clandestinità, "bazzicano" quotidianamente a piazza S.Agostino. Indisturbati. Era così anche il giorno immediatamente successivo al loro precedente arresto. In mezzo a famiglie, anziani, ragazzi e bambini che giocano in piazza.
Non si tratta di razzismo, come qualcuno sicuramente potrà insinuare, ma di una questione di etica civile e soprattutto di sicurezza.
Domani me li ritroverò ancora liberi a piazza S.Agostino? Arrestati, subito liberati e pronti a delinquere nuovamente? Malgrado tutte le aggravanti a loro carico?
Ma allora qual è la differenza tra un cittadino onesto e un criminale recidivo? Dobbiamo convivere fianco a fianco e giorno per giorno con queste persone? La poca dignità che ci è rimasta deve andarsene via così?
Sia chiaro che non ce l’ho in particolare con queste persone (non è colpa loro se vengono sempre rimessi in libertà… e magari fossero solo loro i criminali!), mi hanno solo fornito lo spunto, ma la notizia deve fare riflettere perchè è lo specchio della situazione di quella zona, e delle nostre leggi in generale.
Com’è possibile che tutta la zona da piazza Garibaldi a piazza S.Agostino, ovvero tutto intorno alla Questura, sia una zona franca dove si assiste a spaccio, scippi, prostituzione, e quant’altro? (e per fortuna da un po’ di tempo c’è la vigilanza alla Villa!)
Non esagero se dico che ogni tanto ho paura a portare i miei figli a giocare… e non solo il solo! E non oso mettermi nei panni di una ragazza o di una donna, che finora vengono molestate dagli ubriachi, ma solo a voce (aspettiamo che accada il peggio?)
Le Forze dell’Ordine, che spesso fanno ben più del possibile, dovrebbero però prestare molta più attenzione a quella zona, perchè lo vogliono i cittadini, perchè lo richiede la gravità della situazione, e perchè è scandaloso che tutto ciò si possa vedere semplicemente affacciandosi a una finestra dalla Questura. Le nostre leggi sono ridicole e fanno acqua da tutte le parti? Bene, allora si deve intervenire con maggior fermezza, non solo per fermare gente che poi verrà scarcerata dopo 10 minuti, ma per prevenire i reati, per far vedere la presenza delle autorità, per evitare che certa gente continui a delinquere consapevole dell’impunità… perchè è frustrante, anche per gli agenti di polizia, impegnarsi per fare il proprio dovere arrestando i delinquenti e poi scoprire, dopo un giorno, che è stato tutto inutile perchè i criminali vengono scarcerati.
Mi scuso per lo sfogo, ma la situazione è veramente grave, sotto gli occhi di tutti, e nessuno fa niente per risolverla. In Italia, e specialmente a Reggio, abbiamo molti problemi più gravi, alcuni enormi ed abominevoli, che tutti conosciamo… ma se non riusciamo a gestire queste piccole situazioni del quotidiano, se le leggi italiane premiano sempre i criminali (piccoli o grossi) e penalizzano i cittadini onesti, che speranze possiamo avere? |