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    La letterina di Rosa Chilà

    Caro Babbo Natale,

    come puoi ben vedere su Facebook  (“Quelli di Terreti”) siamo un gruppo di più di cento ragazzi … anno più anno meno.

    Per la verità saremmo molti di più ma forse tanti non si iscrivono al gruppo perché hanno smesso o ancora non credono in Te …

    Ma, io che sono una sognatrice e che sono in debito di favole (mia madre quando ero bimbetta senza mezzi termini mi disse: “Babbo Natale qua non arriverà mai perché, per gli zoccoli delle sue renne e per la sua slitta, sceglie strade comode e asfaltate e la Salerno-Reggio Calabria prima e la via Reggio Campi dopo non sono cosa!!!) provo questa volta tramite “i canali privilegiati di Strill.it” a rispedirti la lettera che già lo scorso anno ti avevamo inviato e che è rimasta inevasa forse  perché “impallata” nei 56k di connessione di cui disponiamo o forse perché “ondivaga” alla ricerca di qualche cella da agganciare considerato che, anche i ripetitori qui a servizio, non sono proprio di nuova concezione e – per la verità – non offrono quei servizi promessi!!!

    “Abitiamo a Terreti un quartiere della ridente collina a pochi chilometri dal centro della città di Reggio Calabria, Città Metropolitana.

    Checché se ne dica siamo gente generosa, educata e non ci arrabbiamo se non abbiamo più il campetto dove noi, che siamo stati fortunati, abbiamo giocato da piccoli. Per la verità là si disputavano anche i tornei scapoli-ammogliati … ma non fa niente.

    Non fa niente se spesso la fogna scorre per strada e se i telefoni al primo “fulmine” smettono di funzionare e se abbiamo dovuto aspettare anni prima di veder sistemati i parapetti … non fa niente, ti assicuriamo che non fa niente …

    Sappiamo che devi fare tanti sforzi per accontentare tutti e sappiamo che c’è la crisi e che in piena campagna Natalizia la tua attività diventa veramente frenetica (per questo apprezziamo tutti i tuoi sacrifici e ti vogliamo bene …).

    Ma anche noi avremmo un grande sogno!

    Poter avere – come quasi tutto il resto del mondo – la Banda Larga!  Non quella larghissima degli ultimi standard … 7 Mega  sarebbero grasso che cola!

    Caro Babbo tu conosci l’importanza di internet … qualche operazioncina on-line, tenersi aggiornati su ciò che accade nel mondo, e per questo abbiamo pensato di scrivere a te che quando prometti mantieni e che da che mondo e mondo non hai mai deluso i tuoi utenti!

    Per questo ti supplichiamo … E FACCI TROVARE SOTTO L’ALBERO QUESTA BENEDETTA BANDA LARGA!!!

    Sia chiaro non la vogliamo gratis! Ciò che è dovuto verrà dato secondo le regole del mercato.”

    PS

    Caro Babbo se proprio NON VUOI o non puoi esaudire il desiderio di cui sopra, porta tanta salute a quei giovani che quest’anno soffrono a motivo della salute. Noi saremmo ben felici di barattare l’adsl se ciò dovesse servire per vedere questi “nostri” ragazzi ritornare quelli di qualche anno fa …

    Per “Quelli di Terreti”
    Rosa Chilà