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    La letterina di Grazia Marra

    Caro Babbo Natale, mi chiamo Grazia Marra ho 25 anni e abito a Villa San Giovanni (RC). Sai, i miei desideri sarebbero innumerevoli ma ve ne sono alcuni che hanno la priorita’ su altri. Il mio primo desiderio sarebbe una slitta con le renne e sai perchè? perchè cosi almeno

    durante il tragitto: Villa San Giovanni – Reggio Calabria non beccherei i numerosi e pericolosi crateri che vi sono sull’asfalto, cosi almeno quando piovera’ non saro’ costretta a uscire con stivali e canoa per raggiungere la mia universita’, cosi almeno tutelerei la mia vita quando attraverserei la strada da pedone visto che le strisce pedonali sono un sogno in certi luoghi della mia citta, cosi almeno non sarei costretta a pagare ogni giorno al costo di un pranzo al mc donald’s, il parcheggio per poter andare a lezioni all’universita’. Sai noi ragazzi non vorremmo rinunciare alle basi del viver civile ma il problema è che le basi non possiamo crearle noi perchè ci mancano gli strumenti, manca anche chi ci ascolta e ci rappresenta, ovviamente il mese che precede le elezioni siamo messi sotto un riflettore ma poi, il giorno dopo questo riflettore si spegne e se ci va bene si riaccendera’ fra 5 anni.
    Per noi universitari, per noi semplici ragazzi basterebbe un campus dove poter studiare in liberta’ senza il pensiero di aver per forza cinque euro la mattina solo per il parcheggio o eventuali 32 per la multa, o dover aver la fortuna di trovarlo vicino altrimenti si arriverebbe in ritardo e sai perchè???? La nostra, anzi le nostre sedi universitarie sono principalmente al centro di Reggio Calabria, in una via dove vi sono innnumerevoli negozi e magazzini, pensi che sia facile? mah io non penso. ovviamnte questa è la pima lettera con il mio primo desiderio ma ti giuro caro Babbo Natale che ne riceverai delle altre e se non potrai esaudire i miei desideri, beh stai tranquillo che sara’ la mia mente a illudersi di vivere in una citta piu’ civile per vagare e ritrovarsi in quel luogo che Dante chiamo’: la selva oscura.

    baci e abbracci

    Grazia Marra