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    La letterina di Antonella Surace

    Caro Babbo Natale,
    sono Antonella e ti scrivo da Reggio Calabria. Hai presente la città dei Bronzi di Riace, della Fata Morgana, del più bel chilometro d Italia?

    Si,si proprio quella; la conosci pure tu che vieni dal lontanissimo nord; sono sicura che ci sei stato nella notte di Natale a portare i doni ai bimbi di qua. 
    Sono un pò emozionata devo confessarti, poichè data l età erano tantissimi anni che non ti scrivevo una letterina, ma quest anno credo sia necessaria.
    Come ti dicevo, scrivo da Reggio Calabria e più precisamente da Gallico, la periferia subito a nord della città dove da settimane ci dicono che l acqua dei rubinetti forse è inquinata e dove lo svincolo autostradale è al buio, ma questa è un altra storia…
    Sono stata buonissima quest anno; ho pagato le bollette di TARSU e Canone Idrico, ho fatto la raccolta differenziata anche per gli abiti smessi usando gli appositi contenitori, ho usato i ticket per i parcheggi e non ho buttato per strada la carta delle caramelle o il chewing gum.
    Insomma sono stata una brava cittadina.
    Purtroppo non posso dire lo stesso di chi governa la mia città.
    Abbiamo da mesi un Sindaco facente funzioni e le elezioni comunali quasi dietro l angolo.
    Mi astengo dal dare giudizi ma ti racconto un pò di cose e se vuoi, i giudizi dalli tu.
    In Consiglio Comunale c è una bagarre infinita,lotte fratricide in seno ai partiti e come se non bastasse un bilancio comunale che definirei, per non piangere, “profondo rosso”.
    Si vocifera di 20 milioni di euro di debiti per i quali si stanno pignorando anche alcuni immobili.
    Un pò tutti stanno chiedendo di poter “visionare” questo benedetto bilancio che oramai diamo per desaparecido.
    E per non farci mancare nulla, caro il mio Babbo Natale, la signora che dirigeva l Ufficio Tributi e Fin anze si è “liquidata” una cifra astronomica, lasciando il posto vacante.
    Posto che qualcuno ha riempito si, ma solo per 1 settimana scappando immediatamente a gambe levate e con le mani tra i capelli.
    Ti starai chiedendo cosa c entri tu in tutto questo…
    Centri, c entri…
    Mi devi un regalo no?
    Volevo chiedere a te infatti come regalo, di intercedere per me e per tutti noi reggini e di farci sapere finalmente a QUANTO ammontano i nostri debiti e , soprattutto, COME li abbiamo fatti.
    Ho le bollette di quest anno ( visibilmente aumentate) ancora da pagare ma prometto di farlo non appena riceverò la 13a mensilità rinunciando a spese “superflue”.
    Ti chiedo infine un dono cumulativo; regala a tutti salute e tranquillità e magari qualche mese di stipendi arretrati alle Società miste e un contratto a tempo indeterminato a tutti i precari.
    Il Natale arriva per tutti, fà che sia sereno. Per la felicità ti scrivo un altr anno.
    ;                                          Buon natale
    Antonella Surace