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    La letterina di Anonima

    Caro Babbo Natale,

    Sono una reggina da generazioni e amo tantissimo la mia città che credo ,anzi ne sono certa , per le sue bellezze naturalistiche è unica al mondo! Ma purtroppo non si può vivere solo d’aria………i nostri giovani non riescono a trovare lavoro ,o sono sottopagati e sfruttati…tranne naturalmente i figli di “papa”che pur non avendo una grande preparazione si sistemano tempo niente …..Caro Babbo Natale sono tantissime le cose che vorrei chiederti , in primis la salute per tutta la mia famiglia e se fosse possibile che le cose cambiassero e che anche i miei figli , ragazzi , anzi ormai uomini possano trovare un lavoro dignitoso che possa permettere loro di aprire una propria famiglia e farsi un figlio , prima che sia troppo tardi e si sentano chiamare “nonno!”!!! Altra cosa che vorrei poter avere una casa mia e non dover pagare un affitto sempre più alto ed inoltre che il reggino cambi testa che faccia morire definitivamente il clientelismo che ha fatto e sta facendo ancora solo danni , poichè si sistemano solo i figli di papà che vanno a ricoprire posti prestigiosi , ma con una preparazione che rasenta l’ignoranza più totale……basta tutto questo è ora di finirla , questi buffoni di politici di tutti i colori pensano solo a zapparsi il proprio orticello e ingrassare il proprio conto corrrente con l’aiuto dei compari dranghetisti………ti Prego Babbo Natale , fai cessare tutto questo in modo che io , i miei figli e i nipoti che verranno possano sentirsi fieri di essere Reggini!   Una mamma con un cuore gonfio di amarezza!