• Home / RUBRICHE / Calabresi lontani da casa / Storie di calabresi lontani da casa – Anthony Roda

    Storie di calabresi lontani da casa – Anthony Roda

    roda_anthony
    di Damiano Praticò – Anthony Roda è stato professore di filosofia all’Università di Oneonta, stato di New York. Era nato, però, in un paese molto lontano dall’America: Fossato Jonico,

    provincia di Reggio Calabria, dal padre Domenico e dalla madre Caterina Roda Messineo, il 10 settembre 1939. Si trasferì da piccolo, all’età di nove anni, in America: a Jersey City, stato di New Jersey, dove si diplomò alla Dickinson High School nel 1959. Nel 1962 si laureò in Matematica al Saint Peter’s College, due anni dopo prese il master in Filosofia alla Washington University ed il dottorato di ricerca in Filosofia alla Southern Illinois University nel 1968.

    Iniziò ad insegnare al SUNY College di Oneonta nel 1967. Durante il suo incarico, realizzò numerose pubblicazioni ricevendo molteplici premi. La sua specializzazione accademica includeva l’Epistemologia, la filosofia americana, ma anche le opere di filosofi europei come Giambattista Vico e Immanuel Kant. All’interno del suo corso di studi, Roda era solito coniugare numerosi argomenti: logica, estetica, etica, ma anche filosofia sociale e politica. Nell’autunno 2009, periodo del suo ultimo semestre di insegnamento presso il SUNY College di Oneonta, aveva avviato, per l’appunto, dei corsi di etica, filosofia sociale e politica. Apprezzato per le sue capacità intellettuali da studenti e corpo docenti, Roda parlava fluentemente la lingua italiana – da qui il suo attaccamento alle origini mai dimenticate – avendo, inoltre, una profonda conoscenza delle dinamiche legate alla cultura del Meridione italiano.

    Tra il 1986 e il 1994, Roda fu scelto per prendere parte ad alcuni cicli di conferenze e studi, durante il periodo estivo, promosse da quattro istituti americani convenzionati con il National Endowment for the Humanities, la Yale University ed il Dartmouth College. Gli argomenti di studio spaziavano dalla Divina Commedia a Boccaccio e Petrarca. Quando morì, Roda era anche redattore della rivista accademica ‘Educational Change’, ruolo che ricopriva da più di un decennio. Nel corso del suo lavoro all’università, egli ha pubblicato numerose recensioni di libri e traduzioni. Nel 1989, ad esempio, ha tradotto – dall’italiano all’inglese – un saggio per conto dell’archivio del ‘National Soccer Hall of Fame’ dal titolo “Il trionfo delle Olimpiadi di Berlino”.

    Per mantenere vive le sue radici italiane, Roda è stato Presidente del Circolo italo-americano di Oneonta per diversi anni. E’ stato, inoltre, membro dell’American Philosophical Association, della Società di Filosofia asiatica e comparativa, della Dante Society of America, dell’Istituto per gli Studi ‘G. Vico’ e dell’Associazione per l’Educazione dello stato di New York.

    Si è spento al ‘A.O. Fox Memorial Hospital’ di Oneonta il 4 marzo 2010 all’età di 70 anni.