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    Storie di calabresi lontani da casa – Antonello Monardo

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    Antonello Monardo, dal 1992 abita a Brasília ed é delegato della Camera Italo-brasiliana di Commercio ed Industria. Antonello sin da bambino sapeva che da grande sarebbe diventato

    qualcuno, avrebbe portato in alto il suo nome, la sua famiglia di grandi lavoratori. In difficoltà come molti nel meridione d’Italia, il nonno di Antonello, Domenico nato nel 1890, nel paese di Vallelonga in Calabria, nel 1926 a soli 36 anni, pieno di speranza, lascia la famiglia, 5 figli e la Patria e s’imbarca per il Brasile. Arriva al Porto di Santos e prosegue per lavorare in una fazenda di caffè a Riberao Preto nello Stato di San Paolo. Pochi mesi dopo, Domenico muore e con la sua scomparsa sfumano i suoi sogni e si interrompe la sua storia con il Brasile. Ma nel 1960, a Reggio Calabria, nasce Antonello Monardo, nipote di Domenico che,  senza saperlo, segue le orme del nonno. Antonello visita il Brasile nel 1990 per poi trasferirsi nel 1996, anche lui a 36 anni. Le coincidenze non si fermano qui. Antonello crea la marca di caffè con il proprio nome “Antonello Monardo Caffè Espresso”, che seleziona i migliori chicchi di caffè prodotti nel Brasile, e lo fa con amore sin dall’inizio per terminare la missione iniziata dal nonno Domenico nei campi di caffè di Ribeirão Preto. Tutto questo succede nella città di Brasília, città considerata mistica, dove il Santo Italiano Don Bosco, nato nel 1815, faceva frequentemente un sogno nel quale una voce gli diceva che “…quando verranno a scavare le miniere nascoste, nel mezzo di queste montagne, sorgerà qui la terra promessa, erogando latte e miele. Sara una ricchezza inconcepibile…”. Un sogno concretizzatosi grazie al Presidente Juscelino Kubitschek che creò l’attuale Capitale della Repubblica nello stesso anno della nascita di Antonello, 1960. La figura di Domenico rappresenta la storia del caffè, dell’Italia e del Brasile, Antonello il riscatto della cultura del caffè nel Brasile:. E’ riuscito ad unire brasiliani e italiani, a presentare il caffè brasiliano, elaborato con macchine italiane, ed oggi è uno dei più apprezzati al mondo. Antonello si trasferisce in Brasile nel 1996, e da allora il suo nome é diventato sinonimo di caffè di qualità in Brasilia, città dove vive e mantiene in costante movimento una torrefazione di caffè gourmet e una scuola per la formazione  di baristi professionali addestrati da lui per la produzione di caffè di altissima qualità. Antonello nel suo caffè miscela sapori. Quei sapori che lo hanno accompagnato sin da bambino quando nella sua cucina a Reggio Calabria si preparava il caffè fatto con la caffettiera moka. Nel suo libro, Antonello fa un omaggio agli antenati italiani che sono venuti a sostituire il lavoro schiavo in Brasile nelle piantagioni di caffè, e che di questa terra hanno fatto la propria terra, hanno imparato ad amarla come se fossero brasiliani. “Pazzo per il Caffè”, testo tradotto in italiano da Antonello ed edito dalla Editrice Senac-DF, è una guida alla comprensione della storia del caffè in Brasile, ma anche una didattica presentazione sull’arte della torrefazione. Oggi Antonello Monardo è un esperto torrefattore di caffè gourmet e speciali, vincitore della medaglia di oro del International Coffee Tasting 2008. Maestro del Caffè per la AICAF (Accademia Italiana Maestri Del Caffè), organizza e conduce corsi per baristi, partecipa a conferenze e eventi in istituzioni e università, diffondendo la cultura del caffè di qualità.