
di Cristina Alati – Ore 00.15 di una inconsueta e fresca domenica di agosto, all’insegna del divertimento, in cui la parola d’ordine è eleganza. Dopo dannati e penitenti, la ricerca è quella
dei beati. Niente traffico ne difficoltà di parcheggi, ma solo estrema selezione. Parco pentimele. Il MOLO 74 ci attende. Solo su invito, tornelli all’ingresso, necessari per consentire a pochi eletti di godere di un Oasi nell’Oasi. Difficile raccontare ciò che si vede e si prova nel paradiso: il soggiorno è così intenso e vissuto che il linguaggio potrebbe essere insufficiente per affrontare un tema così elevato. Qui Virgilio scompare e al suo posto compaiono diverse muse ispiratrici. Target 25/45: sofisticato e impegnativo. Come in una passerella Dsquared, l’effetto Hollywood Party è assicurato. Location? In spiaggia. tre pedane su tre livelli creano easy zones minimaliste. Bancone bar raffinato, con barman capaci che realizzano dei buoni drink. Il rapporto con i beati è diverso rispetto a quello intrattenuto con i dannati e i penitenti. Conversare in disco non è mai stato così facile e piacevole. Niente bolgia ne spintoni. Sound misto con ottima selezione commerciale, illuminazione soft e cangiante, per chi confida nell’atmosfera “festa privata” da godere con pochi intimi. Tra nababbi dove le richieste sono frequenti, anni di poliedrica esperienza e attenzione al cliente attribuiscono bravura e competenza allo staff. Nota negativa… si sente l’assenza della soddisfacente formula sushi apericena delle serate di luglio. In un turbinio di sorrisi e spensieratezza c’è anche chi nel privè festeggia i suoi “scintillanti” 22 anni, tra secchielli di vodka e freschissima frutta. Questa la terza rilevante tappa dei millantati exclusively party reggini. Scelte perchè meritevoli di report, data l’utenza e la qualità. Il divertimento estivo “che move il sole e l’altre stelle” troverà conclusione con buona pace dei gaudenti a cui auguriamo di ritrovare la gerarchica terna.