
Oggi si torna in classe in quasi tutta Italia. Sono circa 8 milioni gli studenti che riprenderanno l’attivita’ in questi giorni. A tutti, il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini ha inviato un augurio:
”In bocca al lupo a tutti i ragazzi per un buon anno scolastico. La scuola e’ una cosa bella, a scuola si conoscono i migliori amici della tua vita”. Ma un terzo degli studenti, secondo le stime della rivista specializzata Tuttoscuola, avranno la sorpresa di avere nuovi professori. Sarebbero infatti quasi 200 mila gli insegnanti che cambiano sede quest’anno; 70 mila per scelta, gli altri perche’ precari. ”Anno nuovo, solito carosello, saranno pesanti le conseguenze sulla qualita’ del servizio” commenta Tuttoscuola che intervista il ministro Gelmini che definisce ”demenziale” l’eccessiva mobilita’ dei docenti. Queste alcune delle novita’ dell’anno scolastico 2009/2010 riassunte dal Ministero dell’Istruzione. SCUOLA PRIMARIA. – MAESTRO UNICO PREVALENTE. Da quest’anno nelle classi prime della scuola primaria si passera’ ad un’unica figura di riferimento per i bambini. Successivamente questo modello coinvolgera’ le altre classi in modo graduale. Abolite, dunque, le compresenze e confermato il tempo pieno. – AUMENTA IL TEMPO PIENO. Attivate 2191 classi di tempo pieno in piu’ rispetto all’anno scolastico precedente, 1505 solo in prima elementare, grazie all’introduzione del maestro unico e all’ eliminazione delle compresenze. 50.000 bambini (35 mila in prima e 15 mila nelle altre classi) in piu’ avranno il tempo pieno. Saranno 36.508 in tutto le classi a tempo pieno (+8%). Incrementi si registrano in Sicilia, Puglia, Sardegna, regioni in cui il tempo pieno era meno diffuso rispetto a realta’ come la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Piemonte dove il servizio e’ storicamente piu’ richiesto. L’aumento delle classi a tempo pieno risponde alla richiesta delle famiglie che per il 30,4% hanno scelto il modello orario di 40 ore settimanali con 2 insegnanti. Il 69,6% ha preferito il maestro unico di riferimento, con una scelta oraria cosi suddivisa: 30 ore il 58,6% delle famiglie; 24 e 27 ore l’11%. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. – RIFORMULAZIONE DELL’ORARIO DELLE LEZIONI. L’orario sara’ di 30 ore settimanali, consentendo una distribuzione razionale delle lezioni, eliminando insegnamenti facoltativi e opzionali che avevano allungato l’orario senza pero’ garantire alle famiglie il rispetto delle scelte formative presentate. – ESAMI DI TERZA MEDIA. Il voto finale dell’esame di terza media sara’ calcolato tramite la media aritmetica delle prove orali, di quelle scritte (inclusa la prova nazionale Invalsi) e del voto di ammissione. SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO. Saranno ammessi all’esame di Stato tutti gli studenti che conseguiranno la sufficienza in tutte le materie e in condotta. Le pagelle potranno essere consultate online e le scuole potranno organizzare sistemi di avviso via sms i genitori per le assenze dei figli. PRECARI Sono stati immessi in ruolo 8.000 docenti ed assunti 8.000 unita’ di personale ATA e 647 dirigenti scolastici. (ANSA).




