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    Istituzioni, parlate ai Calabresi, è vostro dovere. Smettetela di scappare.

    di Giusva Branca – Ci sono delle forme di responsabilità connesse al ruolo dalle quali non si può prescindere. E’ un po’ come essere padre di famiglia; in una data situazione di crisi l’intera famiglia aspetta una parola o più parole da lui. Solo da lui.

    E questa esigenza va oltre il merito delle cose. E’ uno dei casi in cui il contenitore è più importante del contenuto. Bisogna esserci, essere presenti. Visibilmente presenti.

    In una Regione che definire precaria è un garbatissimo eufemismo, come la Calabria, in un momento così difficile, signori delle Istituzioni, avete il DOVERE di essere presenti, quasi quotidianamente, per aggiornare la gente su come stanno le cose, sulle misure adottate, sulle raccomandazioni da sottolineare.

    E’ follia rimettere alla sensibilità, alla capacità, all’etica, alla cultura di questo o quel giornalista il rapporto mediatico, di comunicazione in senso lato, latissimo, con la gente.

    Sindaci, Governatore, Commissario straordinario della Sanita, ma dove cazzo siete???

    Fatevi vedere, ogni giorno, se possibile andate fisicamente in mezzo alle persone.

    Avete il DOVERE di parlare alla vostra gente e – suggerisco da modesto operatore della comunicazione – fatelo senza nascondervi dietro freddi comunicati stampa. Metteteci i vostri bei faccioni che tanto mettete in mostra in altre occasioni, usateli per parlare alla gente, per tranquillizzarla o ammonirla – voi dovreste sapere – ma, soprattutto, per dimostrare di essere presenti, come il bravo padre di famiglia, anni addietro, quando andava via la luce in casa e, al buio, prima di accendere le candele, ammoniva tutti con voce ferma e assertiva: “Buonii, ci sono io!!”.

    Voleva dire poco, ma era efficacissimo; qui, invece, troppo spesso assistiamo alla pantomima di chi fa l’indifferente come il bambino nel bosco che fischietta per farsi coraggio.

    In altri tempi non sarebbe mai accaduto.

    Già, altri tempi, altri uomini…