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    Calabresi all’estero ai tempi del coronavirus: Florida, Stati Uniti di America

    Fabrizio Di Carne ha 53 anni e vive dal 1995 in Florida Usa.
    Lui è Imprenditore,Consulente, e nello specifico si occupa di Disegno, Sviluppo,Costruzione Barche da diporto.
    E’ sposato con Cecilia Aragon from Lima Peru

    Come vanno le cose in Florida?
    Sostanzialmente abbiamo gli esercizi commerciali non essenziali chiusi, ma non manca niente. Supermercati, benzinai, banche, 7-Eleven aperti con misure di distanza e protezioni tipo separatori in plexiglass,mascherine e guanti. Per i cittadini è consigliato ( non obbligato) di non uscire se non per il necessario e gli assembramenti sono sconsigliati o vietati. Diciamo che l’80% segue le istruzioni alla regola.

    E’ uno degli Stati più colpiti?
    Si e lo si attribuisce al fatto che la pandemia è iniziata durante la stagione più affollata dove in Florida arrivano da tutte le parti del Nord America. Anche da noi le persone più colpite rientrano nella fascia di persone anziane, con problemi fisici tipo diabete o altre patologie.

    Credi che gli Usa abbiano sottovalutato il problema?
    Come credo tutti.Dal mio punto di vista il Presidente ha capito che sarebbe stato impossibile chiudere il paese da un giorno all’altro perché avrebbe creato l’insurrezione del popolo. Infatti, da quando sono iniziate le restrizioni governative la disoccupazione è passata dal 3% al 10% aggiungendo più di 20 milioni di disoccupati in meno di un mese in un paese con una forza lavoro di 150 milioni di persone.Per quanto riguarda La risposta del come affrontare il caos generato subito dopo, devo dire che la politica ( come in Italia) ne ha fatto da padrona tra pacche sulle spalle da una parte e pugnalate alle spalle dall’altra.

    Cambierà lo stile di vita, soprattutto in Florida, una terra così aperta?
    Non credo. La Florida è popolata da pensionati e tutti i servizi che ci girano intorno tipo ospedali, case di cura, ristoranti e negozi in generale

    Le conseguenze per la macchina del turismo saranno pesanti?
    Sicuramente. La Florida vive di turismo e la ripresa sarà lunga anche se credo che nel lungo termine, l’immobiliare sarà quello più colpito. Molte persone, come nel 2007 si troveranno a dover continuare a pagare il mutuo senza avere una entrata il che porterà alla perdita della propria casa, speculazione edilizia,svalutazione ecc. Sicuramente una buona opportunità per chi compra

    Il Governo americano come sta aiutando la gente?
    Pacchetto aiuti da 3.3 trilioni di dollari ( 3,300.000.000.000), ma pensano di estenderlo.
    1,200$ a persona a chiunque abbia pagato le tasse nel 2018 e fatturato fino a 75.000$ per persona o 150,000$ per famiglia. 1,000$ a persona per chi ha fatturato fino a 100,000$ durante il 2018e così via a scalare.500$per ogni figlio.In pratica una Famiglia media di 4 persone ha ricevuto 3,400$ . Per ricevere i soldi non devi fare niente , l’INPS Americano sa chi ha pagato le tasse e procede automaticamente a mandare gli assegni via posta o se sei registrato deposita i soldi sul tuo conto corrente.IL prossimo mese di nuovo. Le tasse da pagare( in America la scadenza è il 15 aprile) sono state rinviate al 15 di giugno. Si sta discutendo sul blocco dei mutui e aggiungere 3 mesi ( senza penale o interessi) alla scadenza del mutuo per non far collassare il mercato immobiliare come detto sopra.Alla bolletta della luce hanno messo uno sconto del 25%. La benzina è arrivata a 45 centesimi al litro.

    Come è cambiata la tua vita? Il lavoro?
    La mancanza della libertà è stata la cosa più impattante perché ti rendi conto di cosa sia necessario a livello pratico ma anche a livello sociale e umano.
    Per quanto riguarda il lavoro ancora non ci sono danni enormi ma la crisi economica che ne verrà sono sicuro che cambierà gli scenari del lavoro come sempre creando vittime e vincitori. Tutto sta a sapersi riprendere, riadattarsi e reinventarsi. Chi si ferma è perduto…. ma in America non si ferma nessuno!