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    Firmato accordo con la Ferrero – La Nutella sarà prodotta con nocciole calabresi

    A circa un anno dal lancio del Progetto Nocciola Italia promosso da
    Ferrero Halzelnut Company, divisione interna del Gruppo Ferrero dedicata alla nocciola, è stato


    siglato il primo contratto di filiera della Calabria. L’accordo è stato sottoscritto tra Ferrero
    Hazelnut Company e la società Kalnut s.r.l. rappresentante della Rete di imprese “Calabria in
    Guscio” che a oggi raggruppa 30 soci con attività che vanno dall’allevamento alle coltivazioni
    cerealicole, a cui ha presenziato Cia-Agricoltori Italiani della Calabria.
    Un passo importante che sancisce l’avvio di una collaborazione fortemente voluta da Ferrero, da
    Cia-Agricoltori Italiani e da tutti i retisti, che ha già visto nascere i primi impianti di nocciolo in
    Calabria, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2023 una superficie di 500 ettari di nuove
    piantagioni sul territorio regionale.
    Alla firma erano presenti per la rete “Calabria in Guscio”: Mario Caligiuri (Amministratore della
    Kalnut s.r.l) e Franco Belmonte. In rappresentanza della Cia hanno partecipato il presidente
    regionale, Nicodemo Podella, il presidente e il direttore di Cia Calabria Nord, Luca Pignataro e
    Davide Vena e per l’Associazione Cia “Donne in campo”, Rosaria Talarico.
    Attraverso il modello di crescita del Progetto Nocciola Italia, si intendono creare le condizioni per
    una concreta opportunità di diversificazione, riconversione e valorizzazione di ampie superfici del
    nostro territorio.
    Il progetto si articola su alcuni princìpi cardine:
    – garantire ai produttori, in ottica di lungo periodo, un impegno all’acquisto della materia prima
    nocciola;
    – mettere a disposizione strumenti tecnologici per la gestione integrata e moderna delle
    piantagioni;
    – impegno nel creare una nuova filiera corilicola italiana seguendo i principi della tracciabilità e
    sostenibilità delle produzioni;
    – mettere a disposizione le competenze di Ferrero e di importanti istituti di ricerca, in analisi
    “pedo-climatiche” per facilitare l’individuazione di aree idonee alla coltivazione del nocciolo;
    – costruire attività di formazione per i tecnici coinvolti nel Progetto, mediante seminari dedicati
    alla corretta gestione dei noccioleti.
    “È un accordo vantaggioso per gli agricoltori – hanno dichiarato a contratto firmato il presidente
    Podella e l’amministratore della Kalnut, Mario Caligiuri – ai quali viene riconosciuta una giusta
    remunerazione per il loro lavoro e la garanzia all’acquisto in un’ottica di lunga durata. Siamo sicuri
    che saranno in molti a volere entrare nella rete d’impresa non appena comprese le condizioni
    contrattuali vantaggiose. Inoltre la tracciabilità e sostenibilità sono caratteristiche fondamentali
    per la valorizzazione delle produzioni di un’agricoltura che guarda al futuro. E noi siamo orgogliosi
    di dire che ci sarà un po’ di Calabria nei prodotti Ferrero.