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    Uniti agli Angeli e ai Santi, i giovani musicisti calabresi, con Natuzza, lodano Dio

    “Chi canta e chi suona prega due volte” diceva Sant’Agostino.
    “La Musica ed il Canto sono da sempre legati alla preghiera, ecco perché ho pensato ad un grande evento, di musica e di fede, che potesse coinvolgere centinaia di giovani provenienti da tutta la nostra Calabria”.
    Così il Direttore Artistico, il M° Maurizio Managò, sintetizza in breve, la grande manifestazione che si svolgerà in occasione del 10° Anniversario della salita in cielo della mistica di Paravati, mamma Natuzza Evolo.
    La Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime in collaborazione con il Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, l’Orchestra Tirrenium della Provincia di Vibo Valentia, l’Istituto Comprensivo Laureana Galatro Feroleto e il Buffet Group Paris hanno accolto con grande entusiasmo l’idea di creare un evento con una Grande Orchestra di circa 260 giovani musicisti provenienti da istituti scolastici e orchestre di fiati di tutte e cinque le provincie calabresi.
    Oltre a questa grande formazione musicale, saranno protagonisti un Coro di Voci Bianche formato da circa 60 cantori e curato dai prof. Patrizia Campolo e Giacomo Cassalia; la presenza di due giovani promesse del bel canto calabrese: Federica Lacquaniti e Maria Caterina Rottura, allieve del soprano Caterina Francese.
    Alcuni solisti: Giorgia Martino, Francesco Drago, Francesco Scordamaglia, Luca Tonolli e Isabella Falcone.
    Guidati e diretti da 12 Maestri-Direttori, anch’essi espressione di alcune delle più importanti formazioni giovanili calabresi.
    Michele Catalano, Bruno Carrera, Franco Castagnino, Francesco Conidi, Cosimo De Masi, Domenico Di Vasto, Maurizio Managò, Salvatore Mazzei, Stefano Paone, Francesco Novello, Pino Salerno, Bruno Zema.
    Appuntamento quindi, Venerdì 1 Novembre, alle ore 16.00 presso in nuovo Santuario alla Madonna di Paravati per una grande festa ricca di colori, entusiasmo e socializzazione, uniti nel segno della fede e nel ricordo della grande e semplice figura di Mamma Natuzza.