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    Adriano Tancredi eletto Presidente di Confagricoltura giovani Calabria

    Si è svolta Martedi 24 Aprile a Lamezia Terme, presso la sede regionale di Confagricoltura Calabria, l’assemblea dei soci che ha rinnovato la governance regionale dell’ANGA, la sigla che riunisce e rappresenta i giovani imprenditori agricoli aderenti a Confagricoltura.

    L’assemblea ha eletto il nuovo Presidente regionale, Adriano Tancredi, ed i  Vicepresidenti Umberto Ruggero e Giuseppe Colosimo.

    Adriano Tancredi,  imprenditore agricolo e commercialista cosentino, subentra a Giuseppe Barbaro, che ha guidato l’associazione dei giovani agricoltori calabresi nell’ultimo triennio.

    Gestisce l’azienda agricola di famiglia specializzata in coltivazioni sia tradizionali che idroponiche e già da qualche anno è protagonista di Confagricoltura Cosenza ricoprendo – da fine 2016 – l’incarico di Presidente di Anga Cosenza.

    “Sono felice – ha dichiarato il neopresidente Tancredi – di poter rappresentare la nostra associazione e ringrazio tutti i miei colleghi giovani imprenditori che hanno voluto affidarmi la guida regionale dell’Anga.

    Lo considero un onore ed un privilegio perché oggi il settore agricolo ed agroalimentare riveste un ruolo determinante per la nostra regione ed una partita decisiva, per il consolidamento e lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, la giocano proprio i giovani.

    Sono eccezionalmente positivi i dati sulle imprese condotte da under 35 in Calabria e l’incidenza di giovani imprenditori sul totale delle imprese agroalimentari ha segnato nel 2017 un +4,6%. E’ un trend che, nel corso degli anni, contribuirà ad attenuare il peso di un nostro storico problema, ovvero il ricambio generazionale in agricoltura.

    Per quanto mi riguarda – forte anche del ruolo rappresentativo esercitato da Confagricoltura Calabria –  l’impegno sarà quello di sostenere i giovani agricoltori nella piena consapevolezza che, mai come ora, occorra perseguire con determinazione l’obiettivo di una modernità agricola capace di coniugare, con lungimiranza, tradizione e innovazione.

    Uno dei primi obiettivi sarà quello di rendere più concreta e reale l’opportunità di dare ai giovani i terreni comunali incolti ed inutilizzati, cosi come previsto dalla specifica legge regionale”.