L’unico Comune della Calabria dotato di un registro fine vita che potra’ essere utilizzato per il rilascio delle Disposizioni anticipate di trattamento (le cosiddette Dat) e’ quello di Reggio Calabria, che ha regolamentato sin dal 2015 la possibilita’ di depositare un testamento biologico e oggi, con l’entrata in vigore della legge, e’ gia’ pronto a fare fronte a qualsiasi richiesta. Per quanto riguarda il resto della Calabria, il Comune di Catanzaro non e’ ancora pronto ad accogliere le Dat dei cittadini. Il registro, infatti, non e’ ancora attivo e l’Ufficio di stato civile, preposto per la gestione del servizio, attende di ricevere la circolare ministeriale. A Crotone l’istituzione del registro e’ stata deliberata gia’ prima dell’approvazione della legge e il settore tecnico e’ al lavoro per rendere operativo il registro in pochi giorni. Il registro non e’ in funzione, inoltre, ne’ a Cosenza e ne’ a Vibo Valentia, ma gli Uffici anagrafe dei due Comuni stanno lavorando all’organizzazione del servizio.





