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    MTD: “Smantellare il termovalorizzatore di Gioia Tauro!”

    termovalorizzatoreA poche ore dalla manifestazione contro il termovalorizzatore della Piana di Gioia Tauro e che chiederà non solo la sospensione del raddoppio, ma anche la disattivazione di quello già funzionante e della centrale turbogas di Rizziconi, cresce la mobilitazione di movimenti spontanei. Dal “Movimento per la difesa del territorio- MDT”, riceviamo e pubblichiamo

    IL MOVIMENTO PER LA DIFESA DEL TERRITORIO – MDT CALABRIA,


    alla luce dei recenti incontri avuti con le massime istituzioni regionali, Commissario all’emergenza rifiuti, Presidente della Regione Calabria e Assessore regionale all’ambiente, con oggetto la
    <<questione ambientale piana di Gioia Tauro>>, che vede una serie di impianti ad
    elevato impatto ambientale, realizzati e realizzandi, che anche il Ministro Pecoraro Scanio ha definito inaccettabile e le cui conseguenze sono unanimemente considerate dannose per la salute umana e per l’economia di un territorio densamente popolato e ad alta vocazione agricola e turistica, giudica inaccettabili i continui rimpalli di competenze e scarichi di
    responsabilità tra il Commissario all’Emergenza Rifiuti e il Ministro all’Ambiente da una
    parte e il Presidente della Giunta della Regione Calabria e l’Assessore Regionale all’Ambiente dall’altra.
    Prendiamo atto con delusione del rifiuto netto del Presidente Loiero alla richiesta di moratoria cautelativa sia della costruenda centrale turbogas di Rizziconi che del raddoppio
    dell’inceneritore, come atto preliminare per un corretto confronto ed una accurata analisi della situazione che nelle more delle lungaggini burocratiche, potrebbe dimostrarsi tardiva, risultando già da dati ufficiali Arpacal che l’aria della Piana è inquinata.
    Riteniamo inaccettabili le motivazioni addotte che parlano, in caso di sospensione dei lavori di raddoppio dell’inceneritore, di penali altissime da pagare per la Regione e riteniamo che dette penali debbano essere pagate da chi ha stipulato i contratti e che gli unici soggetti che dovrebbero essere risarciti sono i Cittadini che vedono messa a rischio la loro salute.
    Stando così le cose, il Movimento per la Difesa del Territorio, come già comunicato con manifesti pubblici, lancia con forza per il prossimo 22 dicembre 2007 lo sciopero generale per la tutela della salute dei cittadini, per la difesa dei beni comuni, per la salvaguardia dell’economia e per il rispetto della peculiarità territoriale della Piana, contro i due Mega Inceneritori, le tre Mega Centrali Turbogas, il Mega Rigassificatore, il Mega Elettrodotto, le nuove Mega Discariche, gli odori nauseabondi del Mega Depuratore, che faranno felici solo le multinazionali che prima costruiscono gli impianti con i soldi pubblici e poi guadagnano
    cifre astronomiche gestendoli con società per azioni private a scopo di lucro.
    Considerando che ancora nulla è perduto e che la volontà dei cittadini deve essere rispettata, MDT Calabria si appella al senso di responsabilità, alla dignità e all’orgoglio che hanno sempre contraddistinto il popolo della piana di Gioia Tauro e calabrese in generale contro chi avalla queste scelte irresponsabili e contro i vecchi e nuovi colonizzatori che, con il ricatto del lavoro, spingono l’accelleratore solo verso il profitto infischiandosene delle sorti dei cittadini della Piana .
    MDT Calabria a tal fine chiede l’aiuto attivo della cittadinanza calabrese, dei lavoratori, dei sindacati, dei medici, delle associazioni di volontariato, della Chiesa e di tutti gli Enti
    Locali per sostenere questa lotta di civiltà.

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA

    ORE 9,00 Gioia Tauro, C.da Lamia innanzi al mega depuratore, raggruppamento e partenza, si prosegue per Via Ferdinando De Rosa, P.zza Matteotti, Via Roma, Via Sarino Pugliese, Viale Italia, SS 18, Via Lomoro, Via Serra, Via Duomo e si conclude in P.zza dell’Incontro con comizio finale.

    ORE 15,00 Contrada Bosco di Rosarno, P.zza S. Antonio (a pochi metri
    dallinceneritore), assemblea popolare con la cittadinanza e delegazioni dei comitati nazionali, rete nazionale rifiuti zero e patto nazionale di solidarietà e mutuo soccorso.
    ORE 18,00 Bosco di Rosarno, P.zza S. Antonio, festa popolare con i CUMELCA: musica popolare calabrese e ritmi grecanici.