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    Nicola Carè (IV): “Sosteniamo ‘Tropea capitale italiana della cultura 2022’ e coinvolgiamo calabresi all’estero”

    “Il mio auspicio è che la classe politica calabrese sia coesa e determinata affinché si realizzi un importante obiettivo: Tropea, capitale italiana della cultura 2022”. Lo afferma Nicola Carè deputato di Italia Viva, originario di Guardavalle ed eletto nella circoscrizione estero Africa-Asia-Oceania e Antartide.

    “La segreteria generale del Mibact – precisa – ha comunicato che il dossier candidatura dovrà essere presentato entro il 31 luglio 2020. Successivamente una giuria di fama internazionale sceglierà i 10 progetti finalisti entro il 12 ottobre 2020 e per il 12 novembre 2020 si conoscerà la città vincitrice della selezione. Questo iter è stato appositamente rimodulato a seguito dell’emergenza Covid-19. Con il decreto Rilancio del 19 maggio 2020, infatti, è stata decretata la prosecuzione delle attività culturali di Parma, eletta capitale italiana della cultura per il 2020, anche per il 2021, scelta dettata dall’impossibilità di attuare nell’anno in corso il programma previsto”.

    “La nomina di Tropea, capitale italiana della cultura per il 2020 sarebbe un riconoscimento giusto, di indiscusso valore e garantirebbe – osserva l’On Carè – un indotto di estrema rilevanza per l’economia calabrese. Oltre allo splendido mare, che quest’anno ha ottenuto la bandiera blu per l’educazione ambientale, alle splendide spiagge della ‘Costa degli Dei’, Tropea vanta un enorme patrimonio storico-culturale e paesaggistico che la pongono come meta internazionale di assoluto prestigio per i numerosissimi turisti”. “Per tali ragioni – conclude l’On. Carè – sosteniamo il sindaco di Tropea Giovanni Macrì nella realizzazione di quest’obiettivo affinché questo sogno, che potrà avere il coinvolgimento attivo dei numerosissimi calabresi all’estero, veri ambasciatori del made in Calabria, possa concretizzarsi e costituisca il preludio per la candidatura della locride nel 2025”.