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    Accordo di programma tra Provincia, Conferenza dei sindaci, Asp e Ufficio scolastico per l’integrazione degli alunni con handicap

     

    Offrire un adeguato servizio di assistenza specialistica agli alunni disabili nelle scuole di ogni ordine e grado, dall’asilo nido alle superiori. Questo l’obiettivo principale dell’accordo di programma sottoscritto dalla Provincia di Vibo Valentia, dalla Conferenza dei sindaci, dall’Azienda sanitaria provinciale (Asp) e dall’Ufficio scolastico provinciale (Usp).
    A tal fine, su iniziativa dell’assessore alla Pubblica istruzione Maria Salvia, è stato istituito un team work (nella foto) con il compito di elaborare le linee guida del progetto di assistenza agli alunni disabili e di quantificare annualmente il personale educativo-assistenziale che necessita alle scuole.
    Gruppo di lavoro che, oltre all’assessore Salvia, vede coinvolti il responsabile del servizio di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Asp Beatrice Santoro, la sociologa Antonella Iellimo, il pedagogista Franco Palaia, il coordinatore dell’Usp Vito Primerano, la responsabile dell’Ufficio educazione fisica e sportiva dell’Usp Sabina Nardo e il presidente della Conferenza dei sindaci Carmelo Nobile.
    «In particolare – spiega l’assessore Salvia – l’intesa si prefigge di migliorare la qualità del sistema dei servizi nell’ambito dell’integrazione scolastica, attraverso una programmazione coordinata delle iniziative tra i quattro soggetti pubblici coinvolti nell’accordo. Entro l’inizio di ogni anno scolastico, definiremo, attraverso questo gruppo di lavoro tecnico, gli impegni che i singoli partner istituzionali dovranno assumere e le risorse necessarie da destinare al progetto, secondo criteri di cooperazione e in base alle competenze previste dal quadro normativo di riferimento».
    I quattro soggetti sottoscrittori dell’accordo, che avrà durata triennale, si impegnano, dunque, ognuno in ragione delle proprie competenze specifiche, a svolgere le funzioni di indirizzo, di pianificazione, di coordinamento delle varie fasi di erogazione del servizio e a effettuare la verifica della corretta gestione degli interventi, tenendo conto delle reali esigenze degli alunni.
    Inoltre, sarà compito di Provincia, Conferenza dei sindaci, Azienda sanitaria e Ufficio scolastico provinciale progettare l’impiego ottimale delle risorse umane assegnate dallo Stato (insegnanti di sostegno e assistenti di base) e dai Comuni (assistenza specialistica) per la realizzazione del Piano educativo individualizzato, nonché garantire la partecipazione di assistenti sociali, figure specializzate e operatori in relazione alle specifiche problematiche da affrontare e assicurare, attraverso la struttura di Neuropsichiatria infantile dell’Asp, l’organizzazione di iniziative rivolte alla guida, al sostegno e all’orientamento dei genitori durante il percorso di crescita dei figli diversamente abili.