• Ospedale Vibo, un servizio più adeguato alle emergenze

    Il Direttore generale dell’Asp, dott. Rubens Curia, nella necessità di potenziare uno tra i più  delicati settori di attività del presidio ospedaliero “G. Jazzolino”, quale l’unità operativa di Pronto Soccorso, costretta spesso a fronteggiare un iper afflusso di pazienti, ha disposto, a partire dal 1 luglio scorso, l’attivazione di un ambulatorio, integrato e dedicato, la cui funzionalità è stata resa possibile dall’acquisizione di nuovi medici, per il momento quattro,  provenienti dall’accorpamento della guardia medica della postazione di Sant’Onofrio, utilizzati 24 ore la settimana con l’attivazione del servizio diurno per  12  ore.
    Si tratta dell’applicazione di protocolli nazionali approvati dal Simeu, la società scientifica di medicina di emergenza e urgenza, di cui è presidente regionale  il dott. Enzo Natale, responsabile nazionale dei rapporti con l’Eusem, la società europea di medicina di emergenza urgenza.
    Il dott. Enzo Natale, attuale direttore dell’U.O. di Pronto Soccorso e medicina d’ urgenza dell’Asp, spiega che “l’accesso del paziente al pronto soccorso inizia con il triage effettuato da un infermiere specializzato che assegnandogli  un codice di colore in base alla gravità del sintomo, li destinerà ai vari ambulatori.
    I codici bianco e verde riguardano pazienti con sintomi che non hanno bisogno di un trattamento differibile e quindi non urgenti, rispetto, invece, ai codici rossi e gialli che necessitano un trattamento indifferibile, pena la compromissione delle funzioni vitali dello stesso paziente.
    Il percorso del paziente si conclude, infine, con il pagamento del ticket nel rispetto della vigente normativa regionale.”
    In sostanza il modello organizzativo, seguendo un vero e proprio percorso clinico assistenziale, permette l’erogazione di una migliore prestazione professionale se è vero che libera  il medico impegnato nei codici gialli e rossi che sono, poi, quelli a più alto rischio e comunque in condizione di richiedere interventi di urgenza ed emergenza.
    “Con questo percorso innovativo – conferma il direttore generale dell’Asp, dott. Rubens Curia – assicuriamo una organizzazione del servizio più attenta ed efficiente, riduciamo i tempi e offriamo prestazioni di qualità.
    Il Pronto Soccorso resta il più immediato approdo dell’ammalato – aggiunge ilmassimo responsabile della sanità vibonese –  per cui diventa importante e giusto qualificare le prestazioni, offrendo garanzie sia al medico e all’infermiere che al paziente bisognoso di cure.”
    Il dott. Enzo Natale fa, infine, sapere che gli accessi, in termini assoluti, dei liberi afflussi,  fino al 30 giugno del 2009, sono stati poco più di  25 mila, così praticati : 40% codici verdi, 35% codici bianchi, 22,9% codici gialli e 2,1% codici rossi.

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