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    No a trasferimento parroco, Cisal: “Sfiducia a vescovo”

    “Credo che il grave episodio di Monterosso spieghi chiaramente perché attorno alla figura e missione del Vescovo della Diocesi di Mileto, Tropea e Nicotera, mons. Luigi Renzo, sia intervenuta sfiducia e sdegno da parte di frange della popolazione vibonese”. Lo afferma, in una nota, Nicola Maria Cavallaro, segretario regionale della Cisal. “Taluni suoi comportamenti – aggiunge – fatti spesso di chiacchiere e polemiche, di veti discutibili, di prescrizioni assurde, con i fatti di Monterosso hanno raggiunto il culmine. Per quello che mi riguarda sento di non manifestargli nessuna solidarietà. Esprimo questo pensiero anche a nome di tutti gli iscritti alla Cisal Calabria”. “Non nascondo – prosegue – la mia profonda delusione di cattolico fervente e penso di interpretare fino in fondo il giudizio della gente che sta assumendo, gradatamente, una posizione di piena ‘non condivisione’ sull’opera pastorale del presule. La popolazione di Melicuccà di Dinami, che tra gli altri comuni, ad esempio, si è guadagnata la partecipazione e  presenza di autorevoli esponenti del Vaticano venuti a rappresentare la preghiera del Santo Padre, non ha digerito il trasferimento della statua di San Pio, verso il quale nutre una eccellente venerazione, dall’interno della Chiesa di Santa Marina all’esterno. Come se San Pio fosse un Santo di serie B. Salvo che il Vescovo, prima ancora di garantire la postazione all’interno della chiesa, non voglia anche lui sottoporre a ‘processo’ San Pio anche dopo morto”. “Accanto a queste scelte – afferma l’esponente sindacale – non possono essere neanche tollerate le ‘bolle’ volte a ridimensionare l’attività di festa dei vari comitati o l’uso della Casa del Signore, la Chiesa, spesso vietata alla celebrazione di eventi che hanno il sapore di una piena integrazione umana”. “Non so – conclude – se questo basta per invitare il vescovo, mons. Luigi Renzo a rivedere il suo cammino pastorale e ad evitare che le parrocchie diventino momento di rifiuto alla sua presenza”. (ANSA).