• Alluvione Vibo, Loiero: “Fatto sforzo per riportare normalità”

    “Le ferite, soprattutto quelle umane, non sono ancora rimarginate, ma a tre anni dalla tragica alluvione che ha colpito il Vibonese, abbiamo prodotto uno sforzo per riportare il territorio alla normalità”. E’ quanto afferma Agazio Loiero che, sia nella sua qualità di commissario delegato, sia come presidente per l’emergenza e sia come presidente della Regione Calabria, ha inteso ricordare cosa è stato fatto e cosa ancora c’é da fare. Loiero ha ricordato che gli importi totali trasferiti ai soggetti attuatori sono stati finora pari a più di 64 milioni di euro e provengono per il 29% da Fondi della Protezione Civile e per il 71% dai Fondi dell’Accordo di Programma Quadro “Programma Emergenza Vibo” voluto dalla Regione. Di tale somma sono stati spesi circa il 24%, con una percentuale del 70% per i fondi della protezione civile e del 30% di quelli derivanti dall’Apq. “I 64 milioni di investimenti – aggiunge Loiero – che sono in corso di attuazione sul territorio del vibonese colpito dall’alluvione hanno lo scopo di rimettere in sicurezza il territorio devastato dall’alluvione del 3 luglio, di riattivare e rafforzare le imprese danneggiate in maniera grave dagli eventi alluvionali, di ridare fiducia ai lavoratori e alle famiglie. Rimangono ancora da definire i contributi ai privati cittadini per le loro abitazioni e per questo si stanno definendo le ultime istruttorie pervenute da parte dei comuni nei cui territori vivono i cittadini danneggiati. Secondo quanto ha detto Loiero, “un altro grande obiettivo da raggiungere è la delocalizzazione dei depositi costieri, ubicati nella cittadina di Vibo Marina, al fine di garantire che le Marinate vibonesi possano svilupparsi in quella che è la loro migliore vocazione: il turismo, i servizi per il porto e per i turisti, la cantieristica navale”. Loiero, infine, ha voluto ricordare che, “per ripristinare al meglio le condizioni di vivibilità del territorio sarebbero necessari più del doppio delle risorse che il Commissario ha a disposizione”, e ha assicurato che “la Regione Calabria farà la sua parte,  auspicando che il Governo, diversamente da quanto fatto finora, faccia la propria”. (ANSA).

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