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    Vibo: patto d’intesa tra Asp e Cisl

     Il Commissario straordinario dell’Asp, dott. Rubens Curia, ha ricevuto a Palazzo ex Inam, una delegazione della Cisl guidata dal segretario generale Sergio Pititto e composta dal segretario provinciale della FP Lello Lo Gatto, dal segretario provinciale medici Antonio Pugliese e dal segretario aziendale territoriale Ernesto Torchia.

    Al centro dell’incontro i rapporti tra Sindacato e Asp e la utilità di un ampio confronto sul nuovo progetto di salute aziendale targato Rubens Curia.

    Sergio Pititto, nel confermare la piena disponibilità della Cisl su tutte le iniziative legate alla realizzazione del cronoprogramma redatto dal Commissario straordinario dell’Asp per superare la crisi del sistema sanitario vibonese, ha chiesto a Rubens Curia di avviare con il sindacato una nuova fase di concertazione sui più grandi e rilevanti temi della sanità pubblica vibonese.

    “C’è l’ampia disponibilità della Cisl, in tutte le sue più rappresentative articolazioni – ha detto Pititto a Curia – per promuovere una tavolo del confronto che abbia al centro del comune interesse il cittadino ed i suoi bisogni socio sanitari e assicurare certezze al ruolo del sindacato sui più prioritari progetti volti a superare le annose criticità ed emergenze che hanno messo in ginocchio il sistema sanitario vibonese.

    La Cisl avverte forte la necessità di firmare un piano di condivisione di tutta quella che è la progettualità socio sanitaria, partendo dal dato che l’iniziativa di Rubens Curia diventa un promettente punto di partenza per un percorso comune sia in direzione della realizzazione del nuovo e moderno presidio ospedaliero – ha aggiunto Sergio Pititto – che degli interventi sugli altri presidi periferici ed i servizi territoriali.

    Una intesa che potrà apparire possibile nel momento in cui si stabilirà tra Cisl e Asp una sorta di patto di intesa capace di avere sempre al centro le esigenze dell’ammalato e la tutela dei diritti degli operatori aziendali chiamati ad assicurare il massimo dell’impegno professionale nel più pieno e legale rispetto delle regole”.

    L’intervento di Sergio Pititto è stato, poi, corredato da alcune proposte formulate da Lello Lo Gatto, Antonio Pugliese ed Ernesto Torchia, entrati in dettagli che hanno avuto come momento di riferimento il miglior rispetto dell’attività aziendale nella salvaguardia dei diritti dei dipendenti e della trasparenza degli atti, oltre che delle responsabilità della classe dirigente che come nel caso, ad esempio, dell’art.36 dell’atto aziendale, invita i direttori dei dipartimenti a non derogare minimamente sulla formulazione delle disposizioni.

    Pititto, Lo Gatto, Pugliese e Torchia hanno espresso a Rubens Curia la opportunità di dar vita ad un confronto costante e denso di contenuti.

    “Riteniamo di avere le carte in regola – è stato sottolineato dalla delegazione della Cisl – per offrire al manager della sanità pubblica vibonese ogni tipo di contributo per partecipare alla migliore qualità della erogazione dei servizi sanitari ma soprattutto a permettere che il piano di riscatto della sanità pubblica vibonese passi attraverso la inderogabile collaborazione del sindacato”.

    Rubens Curia, preso atto della disponibilità degli interlocutori, ha espresso la sua più viva soddisfazione, avvertendo che “la condivisione del sindacato è un elemento importante per superare, insieme, i delicati ostacoli che fino ad oggi si sono frapposti allo sviluppo della sanità vibonese.

    L’apporto del sindacato resta uno strumento di fondamentale importanza per il percorso che l’Asp ha avviato per la realizzazione del nuovo ospedale e gli interventi predisposti per attivare quella legittima inversione di rotta diventata inevitabile per garantire la più immediata ripresa della sanità pubblica vibonese.”

    L’incontro con la Cisl è propedeutico ad una serie di confronti sindacali che l’Asp ha promosso per attuare la cultura del più indispensabile coinvolgimento di tutte quelle forze cui stanno a cuore le sorti della sanità pubblica vibonese. Tra esse, per il manager, il sindacato riveste una importanza di primo piano.