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    Sindaco Lamezia su enoteca regioanle

    ‘Vorrei che il dibattito suscitato dall’annunciata istituzione dell’Enoteca regionale della Calabria a Lamezia Terme uscisse dai confini di logiche localistiche, nei quali vorrebbero relegarlo alcuni argomenti e, direi, soprattutto i toni di qualche intervento. Vorrei, invece, che si ragionasse senza angosce di campanile su due questioni concrete”. Lo sostiene il Sindaco di lamezia Terme, Gianni Speranza.Secondo Speranza, bisogna creale ”le condizioni piu’ idonee affinche’ questo nuovo e importante strumento possa promuovere e valorizzare tutti i vini di qualita’ della nostra regione sia in Italia che all’estero” e che ”l’Enoteca possa lavorare per posizionare al meglio l’immagine dell’enologia calabrese e del comparto vitivinicolo, avvalendosi delle collaborazioni di istituzioni, ricercatori, esperti di marketing e comunicazione, associazioni professionali e degli stessi produttori associati”.”La scelta dell’assessore regionale Mario Pirillo – dice Speranza – mi pare che vada decisamente nella direzione giusta. Quella di dotare finalmente anche la Calabria del vino di un ente indispensabile per promuovere la conoscenza dei nostri bianchi, rossi, rosati e passiti e della gastronomia locale, e per stimolare e valorizzare tutte le vocazioni e le produzioni enogastronomiche d’eccellenza della nostra regione”.”A questo scopo, com’e’ evidente, non certo per privilegiare la citta’ di Lamezia o il settore vitivinicolo strettamente locale – dice Speranza – l’assessore Pirillo ha deciso l’ubicazione dell’Enoteca regionale a Lamezia. Una scelta che, peraltro, ha anche il fine apprezzabile di riutilizzare una importante struttura appartenente alla Regione e felicemente collocata nei pressi dell’aeroporto internazionale, a due passi dallo scalo ferroviario e dallo svincolo autostradale. Non stiamo parlando di quartieri all’interno del centro cittadino lametino, insomma, ma dei piu’ importanti snodi di comunicazione non di Lamezia Terme ma dell’intera Calabria, oltre che del Mezzogiorno”. (ASCA)