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    Vibo: Loiero inaugura nuova ala ospedale

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    Il Presidente della Regione Calabria, on. Agazio Loiero, ha inaugurato, stamane, a Vibo Valentia, la nuova ala del servizio di Pronto Soccorso del presidio ospedaliero “G. Jazzolino”.

    Presenti anche, tra gli altri, il Commissario straordinario

    per l’emergenza sanitaria in Calabria, Vincenzo Spaziante, il Commissario straordinario dell’Asp Rubens Curia, il vice prefetto Francesco Cirillo, il vescovo mons. Luigi Renzo, il sindaco Franco Sammarco, il sen. Franco Bevilacqua, i consiglieri regionali Pietro Giamborino, presidente della commissione sanità e Bruno Censore, il vice Presidente della Provincia Giuseppe Barbuto, l’ex presidente della Provincia Ottavio Bruni.

    Dopo gli interventi di Agazio Loiero, Vincenzo Spaziante e Luigi Renzo sulle iniziative legate alla realizzazione del nuovo ospedale e del potenziamento dell’attuale “G. Jazzolino”, ad illustrare la nuova iniziativa è stato il Commissario Rubens Curia.

    “L’apertura di un’ala del Nuovo Pronto Soccorso del Presidio  Ospedaliero “Jazzolino” – ha esordito il massimo reponsabile della sanità vibonese –   consentirà di mettere a disposizione, degli operatori sanitari e della cittadinanza, una struttura dove potrà essere garantita, in ambienti moderni e messi in sicurezza, la filiera delle prestazioni sanitarie della medicina d’urgenza come previsto dalle “linee guida delle società scientifiche”.

    Il nuovo Pronto Soccorso assicurerà un percorso diagnostico-assistenziale del paziente in emergenza-urgenza secondo il modello dipartimentale  in atto consigliato dalle principali linee guida delle società scientifiche maggiormente rappresentative dell’emergenza urgenza, quali SIMEU, IRC, ERC.

    Infatti il paziente – ha spiegato Rubens Curia –  una volta giunto nella sala TRIAGE verrà codificato in base ai codici di gravità progressivi dal bianco al rosso e verrà indirizzato nel percorso colore; in tal modo si ridurrà il ritardo di assistenza al paziente bisognevole di soccorso immediato.

    Nella sala di codice bianco, il paziente non grava, per il quale non esiste pericolo di vita, verrà visitato ed assistito; la sala è dotata di elettrocardiografo e monitor multiparametrico, che consente la valutazione dei valori pressori e della saturimetria.

    Nella sala di codice verde, urgenza differibile nel tempo, il paziente non presenta pericolo di vita ma per le caratteristiche cliniche richiede sollecita risposta, verrà assistito in questa sala dotata oltre che di elettrocardiografo e monitor, di aspiratore di secreti e ventilatore polmonare.

    Nella sala codice giallo, il paziente con lesioni gravi, per il quale esiste il rischio di peggioramento delle condizioni cliniche tali da comprometterne la vita, sarà assistito attraverso l’utilizzo della strumentazione elencata nella precedente sala; in quest’ambiente dedicato al trattamento dei codici gialli sono presenti due letti tecnici di assistenza semintensiva con monitor multiparametrico dei valori pressori, traccia elettrocardiografica e saturimetria, nonché defibrillatore bifasico semiautomatico.

    Nella sala codice rosso, verranno assistiti i pazienti con perdita di uno dei parametri vitali ed imminente pericolo di vita, questa sala è dotata oltre che dei precedenti strumenti elencati, anche di defibrillatore con paceing.

    Una sala, infine, – ha concluso Rubens Curia – è destinata alla piccola chirurgia.

    Inoltre l’attivazione del Nuovo Pronto Soccorso ci permetterà di chiedere alla Magistratura il dissequestro del vecchio Pronto Soccorso dove i lavori, per gli spogliatoi e l’osservazione breve, inizieranno il 9 dicembre c.a.”.