Riceviamo e pubblichiamo – Assolveteli ha ragione Falcomatà!
Si, proprio così, Signori della Corte, assolvete i componenti della giunta Falcomatà, già condannati in primo grado per una vicenda che in fin dei conti prevede che “non era illecito che l’amministratore detenesse le chiavi e consentisse l’ingresso“ a chicchessia.
Cosa volete che sia la consegna del gioiello della città, l’hotel Miramare ad un giovane imprenditore, in barba a qualsiasi bando pubblico di affidamento dello stesso.
Per quello che leggiamo dalle colonne de “Il Reggino”, secondo l’avvocato Sergio Laganà gli imputati in fin dei conti “sono ragazzi”.
I giovani amministratori dell’epoca erano “un’alternativa ciò che era avvenuto prima”…
Chiarisca l’avvocato Laganá, collega e politico, ma soprattutto chiariscano gli odierni imputati cosa intendono con ciò che “era avvenuto prima“.
Si apra pure, anzi si apra una volta per tutte!, il dibattito sul più grande scippo democratico che la storia cittadina abbia mai ricordato! e cha avuto quale unica conseguenza la regressione economica, politica ed istituzionale della città e come unici beneficiari gli odierni amministratori eletti grazie a quell’onda emotiva ed all’astensionismo maggioritario dei nauseati elettori!
Si paragonino le attuali nefandezze, nascoste sotto il tappeto dell’indignazione a convenienza delle istituzioni politicizzate, con le ragioni della farlocca relazione prefettizia che ha condotto allo scioglimento e si spieghi alla città perché, ad oggi, la Prefettura continua a non dare segnali di controllo sul latistante palazzo di Piazza Italia!
Secondo il laganà pensiero, in fin dei conti gli attuali condannati sono comunque dei baldi giovani comunque migliori delle “colpe delle precedenti amministrazioni”, in salsa giudiziaria.
E ció sul presupposto dell’impunità per gli appartamenti al centro sinistra…
Ricordi Laganá e lo ricordi al suo assistito che il colpo di Stato, come definito da Matteo Renzi, non ha avuto alcun seguito giudiziario e nessuno degli amministratori, vittime dello scippo democratico avvenuto in città, è mai stato soggetto a contestazione giudiziaria di qualsivoglia natura!
Effettivamente, “quello che era avvenuto prima”, occorso peraltro a ben quattro Colleghi del laganá….. era cosa ben diversa dagli odierni amministratori, alcuni dei quali coinvolti in squallide vicende di brogli elettorali, altri per questioni di spazzatura politica, quale il processo Helios ed altri ancora per avere gestito il Miramare come la terrazza della propria casa per fare un festino!
Ah no, quello era il Castello Aragonese !
Assolveteli sono solo ragazzi…..cosa volete che sia una sentenza giudiziaria, quando questa amministrazione ha già subito la peggiore condanna che ci possa essere: il disprezzo della gente!
Assolveteli! aveva ragione Falcomatà: noi siamo diversi, siamo geneticamente diversi!






