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    Reggio Calabria – Bilancio annuale positivo della Polizia Municipale, Zucco: “Ottimo lavoro di squadra”

    di Grazia Candido – “Come diceva Cicerone, siamo schiavi delle leggi per essere liberi e nel nostro lavoro quotidiano, siamo giusti per tutelare gli esercenti, le utenze, gli automobilisti, i cittadini tutti”.

    Ci tiene a ribadirlo il comandante del Corpo di Polizia Municipale Salvatore Zucco che, insieme all’ Assessore alla Polizia Municipale Giuggi Palmenta, questo pomeriggio presso il Comando locale “Macheda-Marino”, ha presentato il bilancio operativo dell’anno 2021 del Corpo.
    Dati ed interventi importanti per il comandante entusiasta della menzione speciale attribuita alla Polizia municipale nell’ambito del Premio “Sicurezza urbana” nonostante “una pianta organica fortemente ridotta, il 2021 ha fatto registrare un bilancio estremamente positivo in ogni settore che vede impegnati gli agenti della municipale”.
    Dalle attività di strada a quelle di indagine, dalla dotazione tecnologica fino al basso numero di contenziosi registrati dalle contestazioni dei verbali comminati, qualsiasi segmento della corposa attività del Corpo di polizia locale, Zucco evidenzia “elementi di crescita umana e professionale che fanno ben sperare per il prosieguo del nostro lavoro”.
    “Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo premio assegnato in occasione dell’Assemblea annuale dell’Anci, a Parma, un riconoscimento che paga l’impegno, la dedizione dimostrata dagli agenti in occasione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19. Non è mancata la paura, l’ansia nel dover affrontare un nemico che non conoscevamo ma sono soddisfatto perchè, ancora una volta, sono stati riconosciuti alti valori umani e indiscusse capacità professionali – afferma il comandante Zucco -. Le attività espletate tra Marzo e Giugno del 2020 in piena emergenza Covid, hanno dimostrato non solo l’operatività e l’unione dei miei uomini e donne sul campo, sempre in prima linea ma anche, lo spirito di sacrificio di un Corpo che ha davvero rischiato e messo a dura prova la stessa vita. Non posso dimenticare la terribile aggressione che abbiamo subito ma questo non ci ha fermato”.
    Nel dettaglio, partendo dal numero degli incidenti, considerate le limitazioni alla circolazione imposte dalle misure anti-Coronavirus, si riscontra un aumento: “Dai 627 del 2020, in un anno siamo passati ad 839, comunque in calo rispetto agli 891 del 2019 – spiega il Comandante-. Tre le vittime, a fronte delle 8 del 2019. Il 15% dei conducenti dei 284 sinistri con lesioni è risultato in stato di alterazione da ebbrezza alcolica o da sostanze psicotrope. Per quel che concerne l’ambito della vigilanza stradale, crescono le sanzioni al Codice della strada che passano da 61.734 a 73.852 con un incremento di circa il 16% sul 2020. I documenti per la circolazione ritirati sono stati, in totale 236, dei quali 162 patenti e 74 carte di circolazione e quasi 250 i sequestri amministrativi di veicoli. L’introito di cassa complessivo da sanzioni al Codice della strada è stato superiore ai 3,2 milioni di euro, in aumento di oltre 700 mila euro rispetto all’anno precedente”.
    Soddisfatta e fiera l’assessore comunale Palmenta che, da qualche mese delegata alla Polizia Municipale – Legalità e Sicurezza, dopo aver ringraziato il predecessore, il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti per “aver agito in sinergia con tutte le altre forze di Polizia”, rimarca “il suo impegno a fare sempre meglio anche se vive questo nuovo incarico con maggiore riverenza nei confronti della Polizia locale, un copro importante per la città”.
    “I nostri agenti hanno un ruolo fondamentale visto che sono giornalmente operativi sul territorio e a stretto contatto con i cittadini – conclude l’assessore comunale -. Il lavoro svolto dalla Polizia locale è encomiabile soprattutto, durante quegli eventi vandalici che hanno segnato Reggio. Mi riferisco alla vandalizzazione della statua di Massimo Mazzetto, giovane cestista della Viola: al tempo, ero assessore allo Sport e quel vile gesto, ha profondamente offeso  la comunità. Ma l’operato della Polizia locale è stato importante nell’individuazione dei responsabili, tutti ragazzi minorenni che hanno devastato e oltraggiato la memoria della nostra città”.