di Grazia Candido – Il suo amore per la chimica lo ha trasmesso ai suoi studenti che, ancora oggi, ricordano con affetto e stima quel professore, amico di tutti, con i mustacchi neri e dal sorriso disarmante e sincero.
Franco Lanucara, già docente di ruolo di Chimica e Biologia, scrittore, poeta, fotografo, padre e nonno a tempo pieno è sicuramente un uomo dalle mille risorse che, negli anni, ha saputo lasciare il segno a scuola, nei suoi scritti, nelle sue analisi chimiche, nei suoi scatti.
Proprio nel libro “Le fontane malate”, edizione Falzea, il professore Lanucara ha donato alla sua Reggio un’analisi meticolosa sui caratteri organolettici delle acque esaminate in una specie di “incontri chimico-narrativi con le fontane della città”.

“Le fontane di Reggio somigliano al mostro mitologico: qualcuna dice la verità, altre mentono. Piene di polvere, prese dalla sonnolenza, sputano acqua dura come le polemiche e le mistificazioni che le circondano. Se l’acqua sta morendo – spiega il professore Lanucara – bisogna al più presto inventare terapie isolando batteri e vermiciattoli. La contaminazione, per fortuna, è ancora più o meno lieve, siamo perciò in tempo per trovare la saggezza che possa fermare il definitivo inquinamento delle risorse idriche”.
Nonostante sia in quiescenza, il professore non ha abbandonato la passione per gli studi chimici e, nel suo laboratorio, continua un’attività di approfondimento e ricerca unendo in ogni suo lavoro sensibilità poetica e umana.
La chimica è sicuramente uno dei più vasti rami delle scienze, se non altro perché, “se ci pensiamo bene, tutto è chimica”.

Lo ribadisce spesso l’ex docente che ci tiene a precisare come “il primo laboratorio di chimica è la propria casa” e che “la vita non è altro che una successioni di reazioni chimiche”.
“Il mio è un laboratorio dove si effettuano analisi e sintesi. Parlo sempre con l’acqua e la massacro con analisi chimiche e microbiologiche – afferma l’esperto reggino -. Il futuro di questo mondo dipende da questa piccola grande molecola. Proteggiamola. Come docente ho avuto il compito di insegnare ai miei ragazzi e ragazze ad essere in grado di muoversi in un ambito specifico. La chimica si mescola con le altre discipline come la fisica, la matematica, la biologia, la psicologia, le neuroscienze. E’ lo studio dei cambiamenti e non c’è cosa più affascinante della trasformazione delle cose” – conclude Lanucara.
Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e il professore Lanucara con rigore scientifico, è riuscito negli anni a dimostrare che la chimica è tutta intorno a noi avvicinando a questa scienza coloro che la guardano con sospetto e diffidenza ma, soprattutto, ha smascherato i falsi pregiudizi che, spesso, accompagnano la materia scientifica.






