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    A Palmi la tappa del viaggio mistico dell’anima di Roberto Cappello. Prosegue la rassegna Synergia 46 dagli Amici della Musica Manfroce

    Il viaggio mistico dell’anima di Roberto Cappello, uno dei migliori pianisti al mondo, attende il pubblico della rassegna Synergia 46. L’evento, in programma per sabato 11 dicembre alle ore 18 nell’auditorium della casa della Cultura Leonida Repaci di Palmi, si inquadra nell’ambito kermesse promossa dall’associazione Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce, presieduta da Antonio Gargano, in collaborazione con Ama Calabria e cofinanziata nell’ambito dell’avviso pubblico Animazione Eventi Culturali della Regione Calabria.

    Un intenso tributo ai grandi compositori Schubert e Listz. Ecco il programma: Sei mir gegrubt (Ti giunga il mio saluto) op. 20 n.1 D 741, Die Junge Nonne (La giovane suora) op. 43 n. 1 D 828, Gretchen am spinnrade (Margherita all’arcolaio) op. 2 D 118 e Du bist die Rhu (Tu sei la pace) op.59 n. 3 D 776 di Schubert e Listz; Paralipomènes a la Divine Comedie de Dante, Benediction de Dieu dans la solitude (da Harmonies poetiques et religieuses su testo di Alphonse de Lamartine) di Listz. In chiusura la vibrante Ave Maria sempre di Schubert e Listz. Le letture sono affidate a Federica Montanelli.

    Roberto Cappello è nato nel 1951 a Campi Salentina (Lecce). Ha iniziato gli studi musicali con il padre, imparando a suonare sin da giovanissimo sia il pianoforte che il violino. A sei anni ha esordito in pubblico presso la prestigiosa Konzerthaus di Vienna. È stato subito ospite di importanti società musicali italiane ed internazionali riscuotendo ovunque grande entusiasmo di pubblico e critica. Ha quindi proseguito lo studio del

    pianoforte con il maestro Rodolfo Caporali presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma dove si è diplomato nel 1974. Lo stesso anno ha vinto il Concorso Pianistico Internazionale “Citta di Senigallia” e “Maria Canals” di Barcellona; nel 1975 il Concorso Nazionale di Treviso e nel 1976

    gli è stato assegnato il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale Ferruccio Busoni, premio che da 25 anni non veniva assegnato ad un pianista italiano. È regolarmente invitato ai più prestigiosi festivals Internazionali e le più prestigiose stagioni anche sinfoniche a Roma, Vienna, Berlino, Budapest, San Pietroburgo, Bruxelles, Parigi, Londra e le principali città delle Americhe e del Giappone. Intensa anche la sua attività discografica. È stato docente di pianoforte principale presso il Conservatorio Statale di Musica A. Boito di Parma che ha anche diretto.