• Home / Primo piano / Reggio Calabria – Emergenza rifiuti, Falcomatà: “Non si fermerà neanche un giorno il servizio raccolta”

    Reggio Calabria – Emergenza rifiuti, Falcomatà: “Non si fermerà neanche un giorno il servizio raccolta”

    di Grazia Candido – “Il servizio di raccolta rifiuti non si fermerà neanche un giorno e, sino all’aggiudicazione del bando, pretenderemo dall’attuale società che sia svolto il servizio in modo rigoroso”.

    Il sindaco Giuseppe Falcomatà, questa mattina nel salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio affiancato dall’assessore comunale Paolo Brunetti, dal dirigente del Settore Ambiente Domenico Richichi e dal Direttore Generale Demetrio Francesco Barreca, fa il punto sull’attuale “situazione spazzatura” e le azioni messe in campo dall’Amministrazione il cui must è “chiarezza e trasparenza”.
    “Finalmente si ritorna alle conferenze stampa di presenza e questo è importante perché si riesce ad avere una comunicazione diretta, efficace e a dare una informazione più chiara – esordisce il primo cittadino. A proposito di chiarezza, questo incontro è stato voluto per un bisogno di trasparenza nei confronti della città, per chiarire alcune cose che, in questi giorni, sono state dette ma non rispondono alla realtà. L’Amministrazione farà in modo che il servizio di raccolta non si fermi ma non posso dirvi di più perché ci sono attività in corso e sono in via di definizione. Però, c’è un percorso di sinergia con la Prefettura e, ieri pomeriggio, abbiamo avuto un incontro con il Prefetto e il Procuratore che ha consolidato una sinergia da sempre esistente e che riguarda le cose della città. Anche rispetto alle modalità e ai tempi di questo bando, tutta la partita è stata condivisa sin dall’inizio, con le istituzioni cittadine. Di grandissima importanza, è il contatto diretto con i sindacati che rappresentano i lavoratori e li abbiamo incontrati ieri a palazzo Alvaro perché qualcuno era preoccupato per i livelli occupazionali ma la storia di questa Amministrazione parla per sé. Lo abbiamo fatto in tutte le vicende societarie e la tutela dei lavoratori è inserita anche nel bando di cui stiamo parlando”.
    Il sindaco nella sua lunga analisi fatta di smentite e precisazioni, ci tiene a ribadire che “oggi, il Comune paga puntualmente la società Avr Spa onorando i propri impegni. Il bando a differenza di quanto dichiarato da qualcuno, non ha errori: l’oggetto dell’impugnativa non è il bando sulla gestione rifiuti ma una delle due partecipanti ha impugnato un criterio di offerta”.
    “Qualcuno ha detto che l’Amministrazione ha speso fior di quattrini per una Commissione che ha scritto il bando ma questo è stato redatto all’interno del Comune di Reggio Calabria grazie alle sue professionalità. La Commissione nominata, quindi, non lo ha scritto ma è stata chiamata per verificare le offerte pervenute e, una volta fatte le verifiche, proporre all’Amministrazione comunale l’aggiudicazione – postilla l’inquilino di Palazzo San Giorgio -. Il bando è stato redatto internamente e per pura esigenza, perchè il controllore non può essere della stessa famiglia del controllato, per motivi di opportunità come avviene in tutti i bandi della Pubblica amministrazione, è stata nominata una Commissione esterna”.
    A Falcomatà non vanno giù le critiche avute nelle ultime settimane e sferra un colpo a chi lo ha screditato nuovamente: “Andate a guardare i curricula degli esperti della Commissione e verificate se la scelta dell’Amministrazione è stata opportuna o meno”.
    Poi una dovuta spiegazione sul ricorso: “Lo stile di questa Amministrazione è non commentare le vicende giudiziarie e non commentiamo la pronuncia del Tar né tantomeno, commenteremo i tempi della giustizia. Massimo, totale e incondizionato rispetto di chi amministra la giustizia del nostro Paese ma, casi analoghi, sono stati valutati diversamente in altre città da altri Tribunali amministrativi regionali o ribaltati dal Consiglio di Stato”.
    “Quella clausola del bando, in altre situazioni identiche, è stata interpretata non in senso esclusivo ma in senso equivalente, addirittura migliorativo – conclude il sindaco -. Settimana scorsa, quando ho comunicato alla città l’esito della pronuncia del Tar, avevo fatto l’appello di unità, avevo chiesto di non soffiare sul fuoco della polemica ma ho troppa fiducia degli uomini. Nella conferenza stampa di ieri della minoranza, non sono pervenute delle proposte per uscire fuori da questo problema. Noi continueremo a lavorare e l’obiettivo è che il servizio non venga interrotto. All’Amministrazione comunale non interessa che la raccolta sia affidata alla società X che Y, a noi interessa che questo bando venga definito non per una questione politica ma per motivazioni sociali ed economiche. Il nuovo bando porta un risparmio alla città e ai cittadini di circa 120 mila euro al mese pertanto, dobbiamo lavorare per risolvere i problemi e se non si ha la volontà per trovare soluzioni quantomeno, si abbia la decenza di non dire bugie e confondere la città perché in questo momento, Reggio ha bisogno di chiarezza e trasparenza. Prima del 31 Ottobre, giorno in cui scade l’ordinanza, vi daremo qualche altro aggiornamento”.
    Anche l’assessore all’Ambiente Brunetti non può che “bacchettare” i suoi avversari politici e a loro manda un messaggio: “Il comune non tifa per nessuna società che ha partecipato al bando, a noi interessa garantire la raccolta. Da subito, a testa bassa ci siamo messi a lavorare per migliorare il servizio e sappiamo che ci sono criticità, alcune le abbiamo risolte, ora rimane l’affidamento al gestore. Abbiamo coinvolto uno dei Consorzi più importanti definendo un piano di raccolta per Reggio, le associazioni, i consiglieri del comune e chiedo loro dove erano quando abbiamo discusso del Piano rifiuti e, soprattutto, dove sono le proposte avanzate da questa parte politica che festeggia sul pronunciamento del Tar. Tutto ciò mi mortifica prima come amministratore e, poi, come cittadino – aggiunge l’assessore -. L’obiettivo è screditare Falcomatà ma questi problemi non riguardano solo Reggio. Siamo convinti che con il nuovo sistema di raccolta che prevede migliorie, possiamo farcela. La garanzia che dà il sindaco, la confermo anche io: il servizio non sarà interrotto. Il Settore ambiente del Comune ha lavorato giorno e notte per poter pubblicare il bando e un ringraziamento va ai dipendenti, ai dirigenti e funzionari che hanno svolto un lavoro encomiabile”.
    Il Direttore generale del Comune Barreca ritorna sulla nomina della Commissione composta da esperti esterni richiesti all’Università e alla Città Metropolitana e sul Codice degli Appalti.
    “Il risultato di questo lavoro è molto attento e minuzioso tant’è che nell’ordinanza del Tar, non si trova alcun vizio di legittimità di gara ma viene contestata l’offerta della ditta aggiudicataria dall’altro concorrente. Il giudizio espresso dal Tar – precisa Barreca – si avvale di un orientamento in materia cioè il contrasto della offerta rispetto al contenuto del capitolato”.
    In conclusione, l’ingegnere Richichi rimarca “la forte esperienza tecnica e amministrativa del Settore Ambiente e la validità del progetto che, pur non essendo semplice, cuce una progettualità adatta al nostro territorio e ha stimolato i partecipanti a formulare delle proposte alternative ottenendo un risultato soddisfacente”.